Acquistato dalla Roma per un affare complessivo che sfiora i 30 milioni, il Milan lo aveva fatto crescere nel Settore Giovanile senza dargli spazio e fiducia in Prima Squadra.

In molti all’epoca videro in lui un grande talento del futuro. Centrocampista tecnico e dotato di buon fisico Bryan Cristante fu subito apprezzato dai tifosi del Milan che lo applaudirono molto durante le sue poche apparizioni con la prima squadra. Sono passati quasi 4 anni da quell’1 settembre in cui il giocatore venne a sorpresa ceduto a titolo definitivo al Benfica in Portogallo.

La cifra totale dell’operazione fu circa di 6 milioni totali, una follia per tanti considerato il potenziale del ragazzo. La rabbia dei tifosi su tutti i social per la cessione definitiva del prodotto del vivaio fu esplosiva. Non c’era tempo per la società, bisognava solo pensare all’incognita Biabiany. Ma non si doveva puntare forte sui ragazzi del settore giovanile? La risposta dopo qualche anno non è tardata. Bisogna ammettere che il Milan ha cresciuto grandi calciatori ultimamente, Cutrone, Donnarumma e Calabria fra tutti.

Gennaro Gattuso
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Cristante alla Roma, un futuro da predestinato

Ma come è stato possibile far partire un giocatore come Bryan Cristante. Facile affermarlo ora penserete, dopo una stagione da protagonista in Europa con la Dea; ma davvero sei milioni all’epoca fecero la differenza nel bilancio societario? Chiunque dei compagni in Primavera, avrebbe puntato sull’approdo in Serie A del ragazzo.

Aveva numeri importanti e chi lo aveva già allenato nelle giovanili fin da ragazzino vedeva in lui un futuro tra i campioni. Ora è giunto il momento di tirare fuori gli artigli e conquistarsi spazio tra i più grandi, un applauso ai giallorossi per il loro nuovo pupillo.

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Bryan calcio Cristante mercato milan Primvera

ultimo aggiornamento: 09-06-2018


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