Milan, due ‘regali’ all’UEFA: via Kalinic e Bacca

Mercato Milan, le cessioni di Nikola Kalinic e Carlos Bacca sono i primi segnali da mandare all’UEFA. Ma la strada è tutta in salita…

Mercato Milan – Dopo il ritorno alla vittoria in campionato e la ritrovata speranza di raggiungere l’Europa League senza dover passare per i preliminari, il Milan guarda necessariamente anche al mercato, soprattutto quello in uscita, un tassello fondamentale per poter procedere con gli acquisti richiesti da Gennaro Gattuso.

Mercato Milan, due cessioni per fare contenta l’UEFA

Ovviamente l’ago della bilancia dell’estate rossonera sarà il verdetto dell’UEFA circa il settlement agreement e le sanzioni che verranno applicate al club. Marco Fassone è parso sereno dopo l’ultimo incontro a Nyon, ma il Milan sa di dover fare cassa per far quadrare i bilanci e finanziare il prossimo mercato.

Le prime mosse nella testa dei dirigenti rossoneri prevedono la doppia cessione di Carlos Bacca Nikola Kalinic. L’attaccante colombiano sarebbe ben lieto di rimanere al Villareal che però non sembra al momento intenzionato a esercitare il diritto di riscatto, o almeno, non sembra intenzionato a farlo alle cifre imposte da Mirabelli.

Le parti hanno già avuto dei contatti nelle scorse settimane per provare a sbrogliare una matassa che sembra più ingarbugliata del previsto.

Mercato difficile per Nikola Kalinic: il Milan chiede quindici milioni di euro

Per quanto riguarda Kalinic (Transfermarkt) invece il lavoro del ds rossonero sarà ancora più difficile. L’intenzione è quella di vendere il giocatore per fare posto a un attaccante di ben altra caratura, ma il problema è trovare una squadra disposta a pagare quindici milioni di euro per un giocatore che nel corso della stagione ha collezionato appena cinque gol e tanti, tantissimi fischi.

Il croato piace in Germania e in Cina, con la seconda destinazione che non sembra però incontrare il favore del centravanti che preferirebbe continuare a giocare in campionati di primo piano, ossia in Europa.

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