Mercato Milan: Nikola Kalinic in Cina per arrivare a Belotti o Aubameyang

Rivoluzione Milan, il grande piano di Massimiliano Mirabelli per riconquistare i tifosi: via Kalinic, dentro Aubameyang o Belotti.

Suggestione di mercato davvero allettante in casa Milan, dove Massimiliano Mirabelli è chiamato al riscatto alla luce dello scarso rendimento di alcuni dei suoi pupilli. L’intenzione del ds rossonero è quella di regalare ai tifosi un vero top player in grado di raddrizzare le sorti di una stagione nata male. Il grande piano del ds partirebbe dalla cessione a sorpresa di Nikola Kalinic, pupillo di Vincenzo Montella mai apprezzato appieno da Mirabelli e dai tifosi.

Nikola Kalinic in Cina

La lacuna più evidente della rosa costruita in estate è la mancanza di un attaccante in grado di trascinare la squadra. André Silva ha talento ma non è ancora adatto al nostro campionato, Patrick Cutrone ha tutte le carte in regola per diventare un centravanti da venti gol a stagione ma serve pazienza mentre Nikola Kalinic, quello che doveva essere la garanzia, sta deludendo. La clamorosa ipotesi è quella di una cessione già a gennaio con il croato che potrebbe partire alla volta della Cina, sfiorata appena un anno fa, per fare posto ai nomi voluti e cercati da Mirabelli.

Aubameyang lascia il Borussia Dortmund

La prima ipotesi per l’attacco del Milan resta Pierre Aubameyang. L’attaccante è ormai ai ferri corti con il Borussia Dortmund e attende con ansia una chiamata dal Milan. Questa estate il gabonese aveva espressamente dichiarato il suo desiderio di tornare in rossonero. Ad oggi il valore di mercato del giocatore si aggirerebbe intorno ai 60 milioni di euro, molto meno di quanto avrebbe dovuto spendere il Milan solo pochi mesi fa.

Belotti al Milan, il rammarico e il sogno di Cairo

Discorso analogo per Andrea Belotti che, reduce da un inizio di stagione non proprio esaltante anche a causa di un infortunio, sarebbe ora scontento a causa del ritardo sull’adeguamento del contratto promessogli da Urbano Cairo. Il giocatore, rimasto fedele alla causa granata nel corso dell’estate, potrebbe ora spingere per la cessione.

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