Milan, le cessioni non iniziano con il prezzo giusto

Mercato Milan, vendere senza fare minusvalenze: la missione quasi impossibile di Leonardo.

Nella speranza di riuscire a infiammare anche gli ultimi giorni di mercato magari portando in rossonero uno o due giocatori di livello, Leonardo ha aperto anche le danze del mercato in uscita del Milan. Le cessioni sono iniziate con Gustavo Gomez, trasferitosi in prestito, e sono proseguite con Nikola Kalinic. Il croato era di fatto sul mercato da metà dello scorso campionato e piazzarlo al prezzo giusto non era cosa facile.

Milan, minusvalenza Kalinic

Scopo del Milan in questo mercato in uscita è quello di non incassare minusvalenze che potrebbero andare a pesare sul bilancio che intanto l’Uefa continua a monitorare con la calcolatrice alla mano. I rossoneri erano pronti a vendere in prestito con obbligo di riscatto, poi con l’Atletico di Simeone è uscita l’ipotesi della cessione a titolo definitivo che Leonardo non si è lasciata sfuggire nonostante l’offerta si aggiri intorno ai quindici milioni di euro (probabilmente meno). È vero che il Milan metterebbe a referto la prima minusvalenza, ma è vero anche che andrebbe a guadagnare o meglio a risparmiare i 3,5 milioni di euro a stagione percepiti dal giocatore. Lo stratagemma è buono ma si può vendere meglio.

Nikola Kalinic
Fonte foto: https://www.facebook.com/milanlive.it/

Problemi per il trasferimento di Nikola Kalinic all’Atletico Madrid

Intanto la trattativa che sembrava ormai chiusa ha subìto una battuta d’arresto legata alla cessione di Gameiro, o meglio alla mancata cessione di Gameiro al Valencia. L’attaccante biancorosso di pretendenti ne ha e l’impressione è  che la doppia trattativa dell’Atletico possa risolversi nelle prossime ore.

Fonte foto: https://www.facebook.com/milanlive.it/

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ultimo aggiornamento: 09-08-2018

Nicolò Olia

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