Le autorità del Messico hanno rinvenuto 45 cadaveri di “desaparecidos”. I ritrovamenti sono avvenuti a Sonora e Jalisco.

MESSICO – Le autorità messicane hanno scoperto due fosse comuni in due differenti Stati negli ultimi giorni. Dal 2006 a oggi sono oltre 30 mila i cosiddetti “desaparecidos” in Messico, ossia persone scomparse nel nulla.

Trenta cadaveri a Sonora

Il primo ritrovamento, di 30 cadaveri, è stato realizzato durante lo scorso fine settimana nel municipio di Cajeme dello Stato di Sonora da un team formato dalla locale Associazione delle donne guerriere cercatrici, con il sostegno di uomini dell’Agenzia ministeriale di indagini criminali.

Quindici cadaveri a Jalisco

Poi, poche ore fa, il procuratore generale dello Stato di Jalisco, Gerardo Octavio Solís Gómez, ha reso noto che sulla base di una denuncia anonima sono stati rinvenuti 15 corpi (una donna e 14 uomini) in una fattoria della colonia El Colli del municipio di Zapopan. Il titolare dell’indagine non esclude che si possano rinvenire altri cadaveri.

La guerra dei cartelli

Spesso, in Messico, queste scomparse sono opera dei potenti cartelli della droga, i quali controllano il territorio con estrema violenza.
Nello Stato di Sonora, il quale confina con gli Stati Uniti, il controllo è nelle mani dei fratelli Quintero. Nello Stato di Jalisco, che si trova sulla costa centro-occidentale del Messico, infuria da tempo la battaglia tra la Nueva Generacion e i Los Zetas.

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ultimo aggiornamento: 16-04-2019


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