Le previsioni meteo di Giuliacci, mettono in evidenza un peggioramento per i prossimi giorni, con un concreto rischio di fenomeni estremi.
Dopo le previsioni fino al 25 aprile, Giuliacci si è nuovamente espresso sul meteo che caratterizzerà le giornate dei prossimi giorni. Infatti, come anticipato, il bel tempo di questo weekend si limiterà solamente a qualche giorno.
A partire dai primi giorni della settimana entrante, le condizioni climatiche peggioreranno fino alla comparsa di possibili fenomeni estremi. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle previsioni dell’ultima settimana del mese corrente.

Le previsioni meteo di Giuliacci
Come riportato nel sito del rinomato meteorologo ed ex militare, il weekend che comprende la festività del 25 aprile sarà ancora caratterizzato da temperature superiori alla media e cieli soleggiati. La situazione appena descritta rimarrà stabile fino a lunedì 27 aprile.
Dal 28 in poi, il martedì successivo perciò, l’Europa nordorientale indirizzerà verso il territorio italiano una vasta area depressionaria che porterà ad un graduale peggioramento. Masse d’aria di origine differente si incontreranno fino ad aumentare il rischio di formazione di fenomeni estremi.
Ritorneranno perciò non solo le piogge di cui si è parlato nei primi giorni della settimana ormai vicina al termine, ma anche situazioni di vero e proprio maltempo di media o grave intensità. Dalla metà della settimana entrante, il peggioramento appena descritto si estenderà a quasi tutte le regioni italiane.
Dove avverrà il peggioramento
Il peggioramento in questione coinvolgerà inizialmente le Alpi e le Prealpi, e le pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto. Poi, dal giorno mercoledì 29 aprile, la situazione appena descritta si estenderà anche verso il centro dell’Italia e verso isole come la Sardegna.
Tuttavia, nonostante manchino ancora diversi giorni, non è semplice stabilire con precisione quando questo cambiamento drastico delle condizioni climatiche arriverà ad espandersi. Infatti, fenomeni temporaleschi come diluvi e grandine potrebbero spostarsi su altre zone ancora, ed escluderne altre.