Massima attenzione in Italia per le condizioni meteo di queste ore: piogge torrenziali, venti di tempesta e violente mareggiate. Ecco dove.
Non solo pioggia e neve di questi giorni. Le condizioni meteo in Italia sono destinate a peggiorare in queste ore con particolare focus su alcune regioni dove il ciclone Harry è pronto a colpire. Massima attenzione a precipitazioni torrenziali, venti di tempesta e anche il rischio di violente mareggiate. Cosa accadrà nel nostro Paese.

Meteo in Italia: maltempo estremo in alcune regioni
L’Italia si prepara ad alcuni giorni di intenso maltempo con le previsioni meteo attualmente a disposizione che non promettono nulla di positivo a causa dell’avvicinamento da ovest di una pericolosa perturbazione atlantica che sarà segnata da probabili gravi e pesanti criticità con piogge, in qualche caso torrenziali, venti di tempesta e anche con mari grossi o molto grossi con conseguenti violente mareggiate. Massima attenzione in particolare a Sardegna, Sicilia e Calabria sulle quali, in alcune zone, è prevista un’allerta rossa nelle giornate di lunedi 19 e martedì 20 gennaio 2026.
Arriva il ciclone Harry: cosa succederà nel nostro Paese
Come anticipato, la settimana inizierà con un forte maltempo che vedrà, di fatto, l’Italia divisa in due. Il Nord, tendenzialmente, non soffrirà in modo particolare fenomeni estremi mentre saranno alcune regioni del Centro-Sud a finire nel mirino di questi fenomeni estremi. Nella giornata di lunedì 19 gennaio 2026, su Sardegna, Sicilia e Calabria tempo perturbato, con precipitazioni diffuse, intense e abbondanti soprattutto nei settori orientali e meridionali. Probabili alcuni nubifragi.
Stesso discorso per la giornata di martedì 20 gennaio 2026 dove saranno presenti fenomeni persistenti e abbondanti, con probabili nubifragi, nei settori orientali delle Isole, sulla Calabria ionica e meridionale. Questa situazione sarà favorita dalla depressione collegata a questa perturbazione che si trasformerà in un un vero e proprio ciclone mediterraneo ribattezzato Harry. Questo si sposterà tra le coste algerine, il canale di Sardegna e il canale di Sicilia, fino allo Ionio.