Potrebbe essere la settimana più calda sotto l’aspetto delle temperature ma il meteo potrebbe cambiare. Giuliacci ha svelato la data decisiva.
Le temperature elevate e l’afa potrebbero durare ancora diversi giorni ma un primo cambiamento potrebbe esserci già a partire dalle prossime ore. Lo ha spiegato a Fanpage.it il colonnello Mario Giuliacci che ha descritto le previsioni meteo per questa settimana segnalando anche la data in cui potrebbero esserci ben due fasi temporalesche che interromperanno il bel tempo.

Meteo: quanto durerà il caldo afoso
Secondo Giuliacci, questa nuova ondata di caldo di origine nordafricana “durerà nella sua forma massima su tutta l’Italia fino a sabato 18 luglio. L’apice si raggiungerà tra oggi, 14 luglio, e domani, 15 luglio, quando su quasi tutta la Penisola si supereranno i 35 gradi centigradi, con punte di 40 sulle isole maggiori, Foggiano, Materano e anche interno della Toscana”.
L’esperto ha poi aggiunto che i 35 gradi “potrebbero non essere raggiunti in Triveneto, Liguria e coste del medio basso Tirreno. Questo non significa che in queste aree non farà caldo, perché comunque le temperature saranno sopra i 32 gradi”. Questa situazione sarà dovuto all’anticiclone africano. Le cose potrebbero poi leggermente cambiare. “Dopo il 18 le temperature scenderanno di 3 o 4 gradi, poi tra il 20 e il 23 luglio le temperature scenderanno sotto i 35 gradi ovunque, restando comunque sopra ai 32”.
Due fasi temporalesche: i dettagli
Come anticipato da Giuliacci, le previsioni del tempo cambieranno dal 18 luglio quando il nostro Paese dovrà fronteggiare due fasi temporalesche. “Quella principale è prevista tra sabato 18 e lunedì 20 luglio quando arriverà una perturbazione atlantica che farà ridimensionare il caldo africano, con le temperature che si abbasseranno anche di vari gradi” Allo stesso modo un’altra perturbazione porterà rovesci sulle regioni alpine, dal Trentino-Alto Adige al Friuli-Venezia Giulia verso i Balcani” già a partire da queste ore, ha precisato sempre l’esperto.