Microsoft chiude Linkedin in Cina. Il social media ha deciso che l’ambiente è diventato difficile dal punto di vista operativo.

ROMA – Microsoft chiude Linkedin in Cina. Il social media, come riportato dall’Ansa, ha comunicato a breve non sarà più operativo nel Paese. Una decisione presa viste le difficoltà a lavorare dal punto di vista operativo e Pechino si prepara a dire addio all’unico grande social americano a lavorare in modo aperto.

Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori dettagli sulle modalità di questo addio e sul destino di tutti i dipendenti che fino a questo momento lavoravano in Cina.

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La nota di Linkedin

La notizia è stata comunicata direttamente da Linkedin. In una nota, riportata dall’Ansa, è stato precisato che la decisione è arrivata perché “l’ambiente è diventato sempre più difficile dal punto di vista operativo anche per i requisiti più stringenti richiesti da Pechino”.

Solo lo scorso marzo, secondo quanto scritto dai media americani, le autorità locali che vigilano su internet avevano impostato ai vertici della multinazionale di regolare meglio i propri contenuti, dando loro solo un mese di tempo.

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Il servizio sarà sostituito con una sorta di bacheca internet di lavoro

Negli scorsi mesi lo stesso social aveva comunicato la decisione di Pechino di bloccare i profili di attivisti per la difesa dei diritti umani, di accademici e di giornalisti perché secondo la Cina diffondevano contenuti vietati. Una scelta non condivisa da parte di Linkedin e da qui la decisione di abbandonare il Paese.

Il normale servizio sarà sostituito con una sorta di bacheca internet del lavoro e non ci sarà nessun aspetto uguale a Linkedin come condividere opinioni e storie. Una decisione che rischia di compromettere ancora di più i rapporti tra Cina e Usa, con le aziende americane che hanno terminato il loro lavoro nel Paese almeno per il momento.

ultimo aggiornamento: 14-10-2021


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