Microsoft sta lavorando a un software per prevedere il crimine

Presentato qualche mese fa e riscoperto dalla stampa americana, un futuro software di Microsoft potrebbe essere in grado di prevedere il crimine.

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Sembra fantascienza, ma potrebbe diventare presto realtà. Secondo un video di presentazione mostrato alla polizia americana e passato quasi inosservato, Microsoft starebbe lavorando a una nuova App in gradi di prevedere il futuro in modo accurato. Non si tratta di trucchetti come quelli usati per esempio da Cortana per fare previsioni, ma di un sistema molto più complesso in grado di interpretare i dati e di fare previsioni.

Fra gli usi possibili, secondo gli sviluppatori, c’è una vasta gamma di possibilità, che vanno dal prevedere il crimine al fare previsioni sul successo dei videogiochi. Nella presentazione, riscoperta da Fusion, il programmatore senior Jeff King, questa capacità si basa su complessi algoritmi, che tengono conto dei dati già disponibili, per esempio nelle banche dati pubbliche.

Prevedere il crimine guardando il passato

Il programma, ancora in fase di sviluppo, può leggere e interpretare le abitudini delle persone, in particolare dei criminali recidivi, per tenerle sotto osservazione. Per esempio, il sistema può tenere conto dell’affiliazione a bande criminali, dei precedenti penali e così via.

Le forze di polizia naturalmente hanno qualche dubbio sull’efficacia dell’algoritmo, soprattutto per quanto riguarda i crimini occasionali, ma non solo. La possibilità di “leggere il futuro” con precisione, anche con uno scopo civilmente utile come prevedere il crimine, potrebbe implicare secondo alcune associazioni per i diritti umanitari una grave invasione della privacy e della libertà delle persone. E gli appassionati di fantascienza non possono fare a meno di tornare con la mente a pellicole come Minority Report o la più recente serie Person of Interest, che hanno al centro proprio il conflitto con questo tipo di tecnologia.

Dal punto di vista esclusivamente tecnico tuttavia, la sfida sembra intrigante. Rimane da vedere se Microsoft sarà in grado di completare il lavoro con buoni risultati.

Fonte foto copertina: YouTube