Migrante respinta al confine francese partorisce e poi muore

La migrante nigeriana che non ha oltrepassato il confine di Bardonecchia è riuscita a partorire in ospedale a Torino. La donna, però, è deceduta dopo aver partorito.

TORINO – Non ce l’ha fatta B.S., la migrante nigeriana che è stata  respinta alla frontiera di Bardonecchia dalle autorità francesi. La donna, incinta di 28 settimane e con un grave linfoma, è stata ricoverata al Sant’Anna di Torino, seguita dall’Ostetricia e Ginecologia diretta dalla professoressa Tullia Todros e dall’ematologia ospedaliera delle Molinette diretta dal dottor Umberto Vitolo.

francia Marsiglia

In vita fino al parto

La migrante, una volta respinta alla Francia, era stata soccorsa dai volontari di Rainbow4Africa: “Le autorità francesi sembrano avere dimenticato l’umanità – ha detto Paolo Narcisi, presidente dell’associazione –. I corrieri trattano meglio i loro pacchi. Respingere alla frontiera una donna incinta e malata è un atto grave che va contro tutte le convenzioni internazionali e al buon senso, proprio come criminalizzare chi soccorre“. I medici del nosocomio piemontese hanno tenuto in vita la donna il più possibile, per consentirle di portare avanti la gravidanza. Poi, però, la migrante è deceduta. Il neonato è ora ricoverato nella Terapia Neonatale del Sant’Anna.

Il precedente

Lo scorso 19 marzo, Benoît Ducos, guida alpina francese, aveva soccorso una migrante incinta all’ottavo mese che tentava, insieme alla propria famiglia, di attraversare il confine tra Italia e Francia, nei pressi del passo di Monginevro a 1900 metri d’altezza. L’uomo è indagato per aver violato la legge sull’immigrazione.

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 24-03-2018

Fabio Acri

X