Migranti, Alan Kurdi in Sardegna. Via libera del Viminale allo sbarco. Salvini, ‘Vergogna’

Migranti, Alan  Kurdi in Sardegna. Via libera del Viminale allo sbarco. Salvini, ‘Vergogna’

Il Viminale concede l’autorizzazione allo sbarco dei migranti della Alan Kurdi in Sardegna. Avviate le procedure per la redistribuzione.

Migranti, via libera da parte del Viminale allo sbarco in Sardegna dei 125 migranti a bordo della Alan Kurdi.

Migranti, Alan Kurdi in Sardegna. Via libera del Viminale allo sbarco

La nave della Sea Eye aveva chiesto di avvicinarsi alle coste della Sardegna a causa dell’improvviso peggioramento delle condizioni meteo. Il Viminale ha accordato alla nave l’autorizzazione allo sbarco delle 125 persone a bordo della nave Alan Kurdi.

Migranti

Avviate le procedure per il ricollocamento dei migranti

Il Viminale inoltre ha reso noto che sono state avviate le procedure per il ricollocamento dei migranti, e l’ottanta per cento di quelli sbarcati dovrebbe essere trasferito in altri Paesi europei.

Matteo Salvini, “Vergogna”

La notizia è stata accolta in maniera decisamente critica dal leader della Lega Matteo Salvini, che con un post condiviso sulla propria pagina Facebook si è scagliato contro il governo.

Di seguito il post condiviso da Matteo Salvini sulla propria pagina Facebook

Migranti, il piano della Commissione europea

L’episodio della Alan Kurdi si concretizza a poche ore di distanza dalla presentazione del nuovo piano per la gestione dei migranti da parte della Commissione europea. Piano contestato da Giorgia Meloni, altra figura forte e in costante ascesa nella coalizione di Centrodestra.

“Piano immigrazione della UE: niente redistribuzione automatica in Europa di chi entra illegalmente ma controllo esterno delle frontiere, centri sorvegliati per chi entra illegalmente, distinguere tra chi ha diritto alla protezione internazionale da chi deve essere rimpatriato. Insomma, dalla von der Leyen una doccia gelata al governo PD-M5S e alla sua politica delle porte aperte all’immigrazione illegale di massa. Il messaggio dell’Europa è chiaro: “cara Italia, devi difendere le tue frontiere, perché i clandestini che farai entrare te li devi tenere tu”. Cosa altro serve per fermare la furia immigrazionista della sinistra italiana?”, ha scritto su Facebook Giorgia Meloni.