Migranti, barcone in difficoltà a largo della Libia

Un barcone con 150 migranti a bordo è in difficoltà a largo della Libia. La Mare Jonio ha dato la sua disponibilità ad intervenire.

ROMA – Possibile un nuovo braccio di ferro tra il Viminale e la Mare Jonio. Nella giornata di mercoledì 8 maggio 2019 Alarm Phone ha segnalato al comando generale della Guardia Costiera italiana un barcone in avaria al largo della Libia.

A bordo dell’imbarcazione ci sono circa 150 persone, tra cui diverse donne e bambini. La Mare Jonio – che si trova a circa 100 miglia – si è detta disponibile ad intervenire: “Il natante che sta imbarcando acqua da una falla – si legge in un tweet di Mediterranea – si trova in acque territoriali libiche, dove alla Mare Jonio è vietato entrare. Fate presto: 150 persone, bambini, donne e uomini rischiano di affondare“.

Di seguito il tweet di Mediterranea

Migranti, le ONG ritornano in mare

La notizia del barcone in difficoltà arriva a qualche ora dall’annuncio del ritorno in mare delle ONG per pattugliare il Mediterraneo. La prima a salpare è stata proprio l’imbarcazione italiana che si è detta disponibile a salvare il barcone in difficoltà in acque libiche nonostante la diffida del governo italiano dei giorni scorsi.

La Mare Jonio, però, non ha nessuna intenzione di mettere fine alla propria missione e in caso di via libera nelle prossime ore potrebbe trarre in salvo i migranti in difficoltà al largo della Libia. In questo caso si aprirebbe un nuovo braccio di ferro con il Viminale.

Migranti, nuova missione per la Sea Watch

Non solo la Mare Jonio, ma nelle prossime ore anche la Sea Watch dovrebbe tornare nel Mediterraneo. La ONG ha comunicato di aver vinto il ricorso con le autorità olandesi e per questo le attività dovrebbero ricominciare a breve.

Sea Eye migranti
Fonte foto: https://www.facebook.com/seaeyeIT

Qualche difficoltà in più per la Open Arms che ancora non ha avuto il via libera da parte del porto di Barcellona. La nave è partita per portare degli aiuti umanitari a Lesbo ma ancora le autorità greche non hanno consentito l’ingresso nel porto.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/Mediterranearescue

ultimo aggiornamento: 08-05-2019

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