Sea Watch, la Chiesa chiede di poter accogliere i minori a bordo della nave ormeggiata al largo delle coste di Siracusa.

Caso migranti, scende (nuovamente) in campo la Chiesa. Di fronte alla nuova fase di stallo al largo delle coste di Siracusa, la Cei ha dato la disponibilità ad accogliere i minori nelle strutture della Caritas.

Migranti della Sea Watch, la Cei: “Il dramma che si consuma davanti alle nostre coste non può lasciarci in silenzio”

Pur condividendo che la risposta a un fenomeno così globale come quello migratorio chiama in causa tutti i Paesi europei, il dramma che si consuma davanti alle nostre coste non può lasciarci in silenzio“, ha dichiarato il segretario generale della Cei Stefano Russo.

La nostra voce si unisce a quella della Chiesa di Siracusa, come pure di altre Istituzioni, Associazioni e Comunità che si riconoscono impossibilitati a distogliere ulteriormente lo sguardo da queste vittime“, ha concluso Russo unendosi alle manifestazioni di solidarietà che si sono registrate sulla spiaggia di Siracusa ma non solo.

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Sea Watch
fonte foto https://twitter.com/seawatchcrew

La Comunità Papa Giovanni XXIII pronta ad accogliere i minori

L’appello della Cei arriva dopo quello della Comunità Papa Giovanni XXIII che aveva fatto sapere di essere pronta e disposta ad accogliere i minori a bordo della Sea Watch 3.

Al momento dal governo fanno sapere che resta valida la linea dura, con Salvini che ha invitato la nave a prendere il largo e per dirigersi verso l’Olanda o la Germania, gli Stati ai quali sono riconducibili l’Ong e l’imbarcazione.


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