Migranti, Mediterranea: "I trafficanti favoriti dal governo italiano"

Migranti, Mediterranea sfida Salvini: “I trafficanti favoriti dal governo italiano”

La Mediterranea sfida Salvini sui migranti: “Le politiche sono favoriti dalle politiche di questo governo perché sono pagati due volte in Libia”.

ROMA – La polemica tra la Mediterranea e l’Italia sui migranti non si ferma. A margine di una conferenza stampa a Lampedusa il portavoce della ONG italiana, Alessandra Sciurba, ha attaccato duramente il governo: “I trafficanti – specifica – sono favoriti dalle politiche dell’esecutivo italiano, perché sono pagati due volte in Libia. Prima di tutto è stata Roma a rifinanziare una missione allucinante, in quanto queste milizie sono quelle che ogni tanto si travestono da Guardia Costiera, ricatturano le persone e le riportano nei centri. Trafficanti pagati indirettamente dal Governo e direttamente dai migranti“.

Migranti, Mediterranea sulla multa: “Siamo in difficoltà. Non abbiamo finanziatori”

La sanzione del Governo italiano potrebbe creare qualche problema alla Mediterranea: “Abbiamo due navi sotto sequestro – evidenza la Sciurba – una multa da pagare oltre alle spese legali. Non abbiamo grandi finanziatori e quindi siamo in difficoltà. Ci serve un aiuto enorme ma sicuramente non ci fermeremo. Il gommone non aveva problemi? Una provocazione di Salvini, parlano i fatti“.

Mediterranea
Fonte foto: https://www.facebook.com/Mediterranearescue/

Migranti, il capo missione Palazzotto: “Salvini voleva il nostro scalpo”

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il capo missione Erasmo Palazzotto: “Si sono dette tante cose non vere su questa vicenda. Abbiamo chiesto un trasbordo esplicitando come per Alex, un’imbarcazione omologata per 18 persone, fosse impossibile pensare di raggiungere in sicurezza Malta navigando almeno ulteriori undici ore, e poi alle condizioni chieste che mettevano in pericolo la navigazione e le vite stesse di chi stava a bordo. Salvini voleva il nostro scalpo“.

Il ministro ha cercato di innescare una campagna di propaganda contro di noi – conclude il parlamentare della LeU – si sapeva sin dal primo momento che era una richiesta impossibile perché era un invito al nostro capitano a mettere in una situazione di grave rischio tutte le persone soccorse più il suo equipaggio“.

Di seguito il video con alcune dichiarazioni della Mediterranea

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/Mediterranearescue

ultimo aggiornamento: 07-07-2019

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