Migranti, Mattarella incontra Steinmeier al Quirinale

Migranti, Mattarella incontra Steinmeier. Il Capo dello Stato: “I rimpatri siano gestiti dall’UE”

Migranti, Mattarella incontra Steinmeier. Il Capo dello Stato: “L’Unione Europea dovrebbe assumere l’onere dei rimpatri”.

ROMA – Migranti, Mattarella incontra Steinmeier. Il presidente della Repubblica Federale tedesca è stato ricevuto al Quirinale per un bilaterale con diversi argomenti sul tavolo. Si è parlato anche dell’immigrazione con il Capo dello Stato che al termine dell’incontro ha parlato in conferenza stampa: “Ho ringraziato Steinmeier – precisa l’inquilino del Colle – per la disponibilità ad accogliere i migranti“.

Il presidente italiano ha anche rivolto un nuovo appello all’Unione Europea: “Crediamo che sia necessario che i Paesi avvertono la responsabilità attivino meccanismi comuni di redistribuzione e la UE dovrebbe assumere l’onere dei rimpatri, nel rispetto dei diritti umani per quelli che non hanno diritto a restare nella UE“.

Migranti, accordi tra Italia, Germania e Francia

Sulla redistribuzione Italia, Germania e Francia sembrano ormai molto vicini a firmare un accordo. L’intesa dovrebbe essere formalizzata il prossimo 23 settembre a Malta. Una ricollocazione immediata dopo gli sbarchi che molto probabilmente avverranno in Italia.

Ma i tre Stati sono pronti a chiedere l’aiuto anche agli altri governi membri dell’UE. Una collaborazione che potrebbe consentire di porre fine all’emergenza immigrazione e soprattutto non responsabilizzare solo un Paese nell’accoglienza dei migranti.

Mattarella e Steinmeier
Steinmeier e Mattarella (fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/36732)

Migranti, la Ocean Vikings in mare

In attesa di firmare questo accordo l’UE è chiamata a risolvere il caso della Ocean Vikings. La nave della SOS Mediterranee è ancora in mare con oltre 100 migranti a bordo ma fino a questo momento non c’è stato nessun via libera da parte di Roma o di La Valletta.

Il Viminale è in contatto con Berlino e Parigi per cercare di trovare un accordo. Lo sbarco potrebbe avvenire a Lampedusa ma prima ci deve essere l’ok degli altri Stati alla ricollocazione immediata. L’Unione Europea segue da vicino la vicenda e non è escluso un suo intervento in prima persona.

Di seguito il video con le dichiarazioni dopo il bilaterale

fonte foto copertina https://www.quirinale.it/elementi/36732

ultimo aggiornamento: 19-09-2019

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