Migranti, lettera con proiettile al pm Luigi Patronaggio

Migranti, barcone in difficoltà in acque maltesi

Lettera con un proiettile recapitata a Luigi Patronaggio, procuratore che coordina le inchieste sui migranti. Nuovo barcone in difficoltà.

ROMA – Il procuratore delle inchieste sui migranti minacciato. E’ stata recapitata nella mattinata di lunedì 10 giugno 2019 una lettera con un proiettile a Luigi Patronaggio. La Procura di Caltanissetta ha aperto un’indagine contro ignoti e nelle prossime ore si cercherà di risalire alle persone autrici di questo gesto.

La pista più probabile sembra condurre ai migranti ma gli inquirenti preferiscono non tralasciare nessuna ipotesi almeno fino a quando non si hanno delle prove certe.

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fonte foto https://www.facebook.com/marco.todarello.18

Migranti, barcone in difficoltà in acque maltesi

Nel giorno delle minacce a Luigi Patronaggio, un barcone è stato segnalato in difficoltà in acque maltesi. L’allarme è stato lanciato da parte di Alarm Phone: “Alcuni stanno male e hanno bisogno di cure. Ci sono bambini e donne, alcune incinte. Urge soccorso immediato. Sappiamo che vari velivoli di Eunavformed stanno sorvolando l’area da ieri ma non sono ancora intervenuti. Anche un’imbarcazione delle forze armate di Malta è nelle vicinanze“.

Secondo quanto riferito da Alarm Phone, Malta sarebbe stata avvertita di questa situazione ma ancora non ha deciso di intervenire. Il Viminale segue con molta attenzione la vicenda anche se ancora l’imbarcazione si trova in acque maltesi. Possibili nelle prossime ore un intervento della Guardia Costiera italiana per salvare più persone possibili.

Di seguito il tweet di Alarm Phone

Migranti, le partenze non si fermano

Il barcone segnalato da Alarm Phone è solamente l’ultimo di una serie di imbarcazioni che nelle ultime settimane sono partite dalla Libia e non solo. Diversi gli sbarchi segnalati in Italia in un solo weekend con oltre 360 persone che sono approdate nella nostra Penisola. Il forte rischio è di un aumento nelle prossime ore visto che la situazione in molti Paesi africani sta diventando sempre più pericolosa.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/marco.todarello.18

ultimo aggiornamento: 10-06-2019

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