Naufragio al largo della Tunisia, almeno 20 i migranti morti. A bordo del barcone erano in 40 persone.

ROMA – Ennesima tragedia di migranti in mare. Un naufragio è avvenuto al largo della Tunisia alla vigilia di Natale. A dare la notizia è stata la Guardia Costiera locale, riportata da La Repubblica. Le autorità locali hanno recuperato 20 corpi senza vita, ma il bilancio rischia di essere molto più grave.

A bordo del barcone, infatti, c’erano almeno 40 persone e sono in corso le ricerche dei dispersi.

L’allarme di Alarm Phone

Negli ultimi giorni le partenze dalla Libia e dalla Tunisia sono riprese. L’Alarm Phone poco prima della notizia del naufragio aveva lanciato l’allarme per una imbarcazione con 65 persone in fuga da Tripoli. A bordo anche alcuni bambini.

Non è chiaro se si tratta dello stesso barcone affondato al largo della Tunisia oppure di un secondo mezzo ancora in difficoltà. Partenze che hanno portato alla ripresa degli sbarchi a Lampedusa. In un giorno sono oltre 160 i profughi arrivati in Italia e trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola per trascorrere il periodo di quarantena prima di valutare il trasferimento in altri centri italiani.

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Migranti
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Naufragio in Libia, morti quattro bambini

La notizia del naufragio al largo della Tunisia è arrivata pochi giorni dopo la tragedia in Libia, dove una imbarcazione con 30 persone a bordo è affondata. Le autorità locali hanno recuperato i corpi di quattro bambini.

A confermare l’ennesimo incidente il mare è stata una fonte al The Libya Observer: “I bambini erano egiziani e i loro corpi sono stati portati via dalle coste di Harsha e Matrad vicino alla città di Al-Zawiya. Siamo a conoscenza della scomparsa di due famiglie egiziane che vivono a Sabratha, tra cui una bambina di cinque anni e tre ragazzi tra i sette e i dieci anni“. Bilancio che non ha mai avuto una conferma ufficiale da parte delle autorità locali.

ultimo aggiornamento: 24-12-2020


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