La Ocean Vikings a Messina: la decisione del Viminale

Migranti della Ocean Vikings a Messina, “Hanno subito torture”

La Ocean Vikings a Messina. Il Viminale ha assegnato alla ONG il porto siciliano. Attesa per le operazioni di sbarco dei 182 migranti.

MESSINA – La Ocean Vikings a Messina. Il braccio di ferro si è concluso con l’autorizzazione allo sbarco da parte del Viminale che ha dato il via libera per l’attracco nel porto siciliano. La ONG, con a bordo dei 182 migranti, in questo momento ha ripreso a navigare e le operazioni si sono concluse nella giornata del 24 settembre.

Poco prima del via libera allo sbarco la SOS Mediterranee aveva chiesto uno sbarco immediato per le condizioni meteorologiche avverse: “Più metà della sua vita – aveva detto riferendosi ad una bambina di otto giorni – l’ha passata sulla nave di salvataggio. Molti dei migranti sono stati rinchiusi in centri di detenzione, esposti alla violenza ed all’incertezza. Europa, ritardare il loro sbarco è disumano“.

Ocean Vikings a Messina, sbarcano i migranti

Le operazioni di sbarco si sono concluse nella mattinata del 24 settembre. Il medico che si trovava a bordo della nave dell’Ong ha fatto sapere che molte delle persone soccorse hanno rivelato di essere state torturate in Libia.

Migranti, il vertice di La Valletta

Il discorso migranti è stato affrontato e approfondito lunedì 23 settembre a Malta nel vertice dei ministri degli Interni di Italia, Francia e Germania. I paesi hanno trovato l’intesa sull’accordo per la redistribuzione delle persone che raggiungono le coste europee.

Migranti Ong Mediterranee
Fonte foto: https://twitter.com/SOSMedItalia

Migranti: accordo tra Italia, Germania e Francia sulla redistribuzione

Roma continua a lavorare con attenzione sulla redistribuzione. L’incontro a Malta è servire per mettere nero su bianco i punti dell’accordo trovato nei giorni scorsi per la ricollocazione. Si tratta di una quota del 25% a testa per Germania e Francia.

I governi proveranno nelle prossime settimane a convincere anche altri Paesi. Inoltre da parte di Lamorgese c’è intenzione di chiedere all’Unione Europea di assumersi l’onere dei rimpatri.

fonte foto copertina https://twitter.com/SOSMedItalia

ultimo aggiornamento: 24-09-2019

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