Migranti, in ventimila pronti a partire dalla Libia e dalla Turchia. l’Italia riprende le operazioni diplomatiche.

Torna in prima pagina il tema migranti, con l’allarme che scatta dalla Libia. Per agevolare le trattative con l’Europa la Libia potrebbe allentare i controlli sulla costa e in mare aprendo uno spiraglio a migliaia di migranti in attesa di partire per raggiungere il vecchio continente.

Le partenze dalla Libia

Le informazioni sarebbero a disposizione delle autorità italiane che hanno ripreso le attività diplomatiche per evitare una nuova ondata di partenze. In prima linea c’è la ministra degli Interni Lamorgese, consapevole del fatto che la chiusura dei porti non impedirebbe ai migranti di raggiungere l’Italia a bordo di piccole imbarcazioni.

L’Italia vuole evitare una nuova ondata di partenze e si è attivata per evitare una partenza di massa che potrebbe creare non pochi problemi nella gestione dell’emergenz.

Luciana Lamorgese
Luciana Lamorgese

Migranti, in 20.000 pronti a partire dalla Libia e dalla Turchia

Stando ai numeri riportati da il Correre della Sera, ci sarebbero almeno ventimila stranieri pronti a prendere il mare. La bella stagione e la nuova fase dell’emergenza coronavirus potrebbero spingere gli scafisti a riprendere il mare, mettendo in difficoltà le autorità italiane.

Le Ong tornano in mare

Intanto diverse Organizzazioni non governative hanno ripreso a pattugliare i mari con le proprie imbarcazioni. Il rischio che il governo italiano vuole scongiurare è quello di dover scegliere tra la riapertura dei porti o la mancata concessione di un porto a una nave Ong carica di migranti. Come fatto dall’allora ministro Salvini, oggi a rischio processo.

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cronaca evidenza migranti politica

ultimo aggiornamento: 09-06-2020


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