Milan-Torino, tutte le ragioni di Sinisa Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic punge il Milan… ma non ha tutti i torti. E ora attenzione al verdetto del campo.

Tra i motivi per non perdersi Milan-Torino, in scena alle ore 15.00 allo Stadio San Siro, c’è sicuramente Sinisa Mihajlovic, la sua smisurata voglia di vincere e quel pizzico di veleno rimastogli in corpo dopo l’esperienza alla guida dei rossoneri e soprattutto l’inaspettato epilogo con l’esonero a stagione in corso, con la squadra al sesto posto e in finale di TIM Cup. Le ultime giornate furono affidate a Brocchi che non riuscì a mantenere il sesto posto e uscì sconfitto nella finale di Coppa Italia contro la Juventus.

Mihajlovic, il Milan non dimentica

Sinisa Mihajlovic ha lascito un buon ricordo tra i tifosi del Milan, pronti a difenderlo quando circolavano le prime voci legate a un suo possibile esonero. Il tecnico durante la sua permanenza in rossonero è stato in grado di creare uno spirito di squadra che dalle parti di Milanello non si vedeva ormai da tempo. Il gioco proposto non era proposito né bello, da qui le frizioni con Adriano Galliani e Silvio Berlusconi, ma i risultati gli hanno dato ragione,

Mihajlovic, la rivincita in conferenza

Sinisa Mihajlovic ha voluto prendersi una piccola rivincita nel corso della conferenza alla vigilia di Milan-Torino sottolineando come la rivoluzione estiva abbia lasciato al proprio posto Gianluigi Donnarumma Alessio Romagnoli, due giocatori lanciati e voluti proprio dal tecnico serbo nonostante la diffidenza iniziale dell’ambiente rossonero. “Milan? Vedo che per andare in Champions hanno cambiato nove undicesimi tenendo soltanto Romagnoli e Donnarumma che ho voluto io. Non ho rivincite da prendermi – ha specificato Mihajlovic -, al Milan ho dato il massimo e ho la coscienza pulita“.

ultimo aggiornamento: 26-11-2017

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