Milan, 7 sconfitte in 17 partite: l’ultima volta fu l’anno della retrocessione

Milan, numeri da incubo… anzi da retrocessione. Sette sconfitte in diciassette partite, nella stagione ’81-’82 fu retrocessione.

Lascia strascichi pericolosi Verona-Milan, la partita che per i rossoneri doveva rappresentare la svolta e invece si è di fatto trasformata nell’epitaffio di una squadra troppo fragile per fare progetti e avere grandi ambizioni. Le vittorie ottenute contro il Bologna e il Verona (quest’ultima in TIM Cup) hanno illuso i tifosi milanisti, riportati con i piedi per terra dai tre gol incassati al Bentegodi nell’ultimo turno di campionato.

Milan, un andamento da retrocessione

Con quella rimediata contro gli uomini di Fabio Pecchia, il Milan sale a quota 7 sconfitte in 17 partite, lo stesso andamento ottenuto nella stagione 1981/1982, conclusasi con la retrocessione in Serie B dei rossoneri. Il dato preoccupa sicuramente l’ambiente milanista anche se sembra difficile in realtà che la storia possa ripetersi. Parliamo infatti di tempi differenti ma soprattutto di un Calcio diverso. Il dato aiuta però a capire come i sogni di Champions League possano ormai essere chiusi in un cassetto e rimandati a data da destinarsi. Impossibile non parlare di fallimento del primo anno della gestione Yonghong Li.

Un Milan troppo fragile

Al di là delle colpe, più o meno da dividere equamente tra gli allenatori e i dirigenti, a preoccupare è la fragilità di una squadra che non sa reagire alle difficoltà. Ogni volta che è passato in svantaggio in questo campionato il Milan non è mai riuscito a ribaltare né a pareggiare il risultato; ha sempre perso metttendo in mostra la poca personalità di una rosa milionaria. Male anche la difesa, bucata già 24 volte tra un modulo poco consono e gli errori dei singoli. Insomma, così è dura davvero…

ultimo aggiornamento: 18-12-2017

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