Milan a due punte? Vince e convince, ma è di difficile attuazione

Milan a due punte? Vince e convince, ma è di difficile attuazione

Higuain-Cutrone si confermano coppia in grado di fare scintille in campo. Così come contro la Roma, anche nel 3-1 all’Olympiakos l’ingresso del numero 63 dà una svolta alla gara

In difficoltà per settanta minuti col classico 4-3-3, inarrestabile nell’ultima parte di gara col cambio modulo. L’inserimento di Patrick Cutrone per Samu Castillejo e il passaggio al 4-4-2, col giovane attaccante a far da spalla a Higuain e la coppia Suso-Calhanoglu larga sulle fasce, ha sortito gli effetti sperati. L’interrogativo di tifosi e addetti ai lavori, adesso, è uno. Possibile adottare in pianta stabile questo vestito tattico? Ecco la risposta

Milan col “doppio nove”? Ipotesi affascinante, ma mancano i rincalzi

Le partite contro Roma e Olympiacos hanno dimostrato come Higuain e Cutrone possano tranquillamente giocare l’uno accanto all’altro. Sono due gli assetti che consentono questa opzione offensiva: il primo è il 4-4-2 utilizzato ieri da Gattuso, con Suso largo a destra e uno tra Bonaventura e Calhanoglu a sinistra. Poi c’è il 4-3-1-2: la mezza punta sarebbe Calhanoglu, mentre il numero 8 rossonero verrebbe dirottato in panchina.

A prescindere dal fatto che il Milan rischierebbe di perdere una delle sue due principali fonti di gioco, c’è anche un problema legato alla rosa rossonera. Gattuso, infatti, ha a disposizione solamente due prime punte di ruolo: Cutrone e Higuain non hanno al momento alternative. Ciò vuol dire che l’eventuale defezione di uno dei due farebbe naugrafare il progetto tattico.

Gonzalo Higuain
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Milan, i principali obiettivi di mercato non sono in attacco

L’ipotesi di riportare a Milano Zlatan Ibrahimovic ha stuzzicato il direttore tecnico Leonardo, come pubblicamente ammesso dallo stesso dirigente brasiliano. La trattativa però non è neanche stata imbastita, essendo fin troppo complicata da condurre in porto.

Al momento, le priorità rossonere sono quelle di rafforzare il reparto mediano del campo, dove ad esempio manca un alter-ego di Biglia come regista arretrato. L’impressione, dunque, è che il modulo a due punte rimarrà, almeno per adesso, una preziosa alternativa da utilizzare a partita in corso.

 

ultimo aggiornamento: 05-10-2018

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