Milan, attento alla bestia nero-verde. Gli uomini di Montella chiamati a invertire la rotta contro la squadra di Di Francesco

Dopo il successo ottenuto nell’ultimo turno di campionato contro la Fiorentina, il Milan di Vincenzo Montella torna in campo domenica alle 15.00 nella sfida esterna contro il Sassuolo. Proprio sui neroverdi abbiamo fatto un focus per capirne pregi e difetti.

ULTIMA SFIDA
Una partita rocambolesca, quasi assurda. L’ultima volta che si sono affrontate Milan e Sassuolo risale alla gara d’andata del 2 ottobre 2016. Rossoneri avanti in avvio con Bonaventura. La risposta ospite arriva con il pareggio di Politano, seguito dal doppio vantaggio firmato Acerbi-Pellegrini. Al 69′ inizia la folle rimonta Milan: Bacca, Locatelli (al primo gol in Serie A) e Paletta chiudono la remuntada per il 4-3 finale.

TREND NEROVERDE
Il Sassuolo ha vinto quattro delle ultime sei gare di campionato, ne aveva vinte altrettante nelle precedenti 18. Questo a testimonianza dell’ottimo periodo che sta attraversando la formazione di Di Francesco che, però, è reduce da due sconfitte casalinghe consecutive. I neroverdi detengono un record significativo, indice del progetto “Azzurro” portato avanti da Squinzi: 29 gol neroverdi sono stati firmati da giocatori di nazionalità italiana, è un primato in questo torneo. Pregi, ma anche difetti: gli emiliani, infatti, hanno incassato nove reti sugli sviluppi di calci d’angolo, solo il Torino ha fatto peggio finora (10). Altro dato importante è quello relativo alle 5 sconfitte sulle 10 gare in cui il Sassuolo era in una situazione di vantaggio (inclusa quella d’andata contro il Milan).

MODULO
Eusebio Di Francesco si è affermato nel massimo campionato italiano grazie al 4-3-3 che prevede lo sviluppo di due concetti su tutti: il gioco sugli esterni e l’attacco della profondità senza palla. La porta è affidata a Consigli, con la linea a 4 composta da Peluso, Acerbi, Letschert e Gazzola. A centrocampo l’ex Aquilani è il vertice basso, con Duncan e Pallegrini ai suoi lati. In attacco il ballottaggio è tra Matri e Defrel, mentre le certezze sugli esterni si chiamano Politano e Berardi.

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ATTENZIONE A…
Domenico Berardi, in questa stagione, ha collezionato solo 9 presenze. Nonostante questo, è riuscito ad avere una discreta incidenza nell’andamento dei neroverdi visti i 2 gol e i 4 assist maturati fino ad ora. Il suo ultimo centro risale al 28 agosto 2016 contro il Pescara al Mapei Stadium. Berardi può essere definito “la bestia nera” del Milan: in sei sfide contro i rossoneri, infatti, ha messo lo zampino in 11 reti (8 gol e 3 assist).

Gregoire Defrel, nell’ultimo turno contro l’Udinese, ha firmato una doppietta rompendo un digiuno che durava da otto gare di campionato. È un giocatore di fisico, ma allo stesso tempo abile nell’attaccare la profondità concessa dalla difesa avversaria. Attualmente è il capocannoniere dei suoi con 8 reti.

Alessandro Matri ha debuttato in Serie A nel 2003 con il Milan per poi collezionare altre 15 presenze ed una rete in rossonero nella prima parte del 2013/14. Ha segnato 3 gol da ex, con le maglie di Cagliari e Juventus. Matri ha siglato 5 reti nelle ultime sei giornate, tanti quanti ne aveva messi a segno nelle precedenti 40 gare nella massima serie.

Matteo Politano è un esterno brevilineo e rapido nel breve. Scuola Roma, è dotato di un sinistro molto pericoloso. Nella gara d’andata, il numero 10 neroverde realizzò il momentaneo 1-1 sfruttando un errore della retroguardia rossonera. Non segna dal 4-1 interno del Sassuolo ai danni del Palermo, datato 15 gennaio 2017.

Fonte: acmilan.com

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ultimo aggiornamento: 24-02-2017


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