Ricordando un vecchio episodio del passato del Milan, Allegri si è espresso in merito al contatto fra Kalulu e Bastoni.
La partita tra Milan e Como, in programma questa sera, potrebbe rivelarsi cruciale per le ambizioni dei rossoneri in campionato. Con il campionato che entra nella fase decisiva, ogni punto conquistato o perso può influenzare significativamente le sorti delle squadre coinvolte. Per il Milan, solo una vittoria contro il Como manterrebbe vive le speranze di scudetto, almeno fino al tanto atteso derby del 7 marzo. In questo contesto, il tecnico rossonero ha sottolineato l’importanza di vivere il momento presente e concentrarsi su ogni singola partita come se fosse decisiva.

Le dichiarazioni di Allegri
Massimiliano Allegri, consapevole dell’importanza del momento, ha ribadito l’urgenza di ottenere risultati positivi in conferenza stampa. “È importante perché siamo negli ultimi 3 mesi della stagione. Qui si decide la stagione, il campionato, i posti Champions e la permanenza di A. Abbiamo poco margine di errore, c’è poco tempo per recuperare,” ha dichiarato Allegri. Il Como, con Fabregas in panchina, è considerato un avversario ostico nella corsa per un posto in Champions League.
Allegri ha anche elogiato il lavoro svolto dalla squadra avversaria in un breve periodo di tempo, sottolineando l’importanza per il Milan di raggiungere un posto in Champions attraverso prestazioni convincenti, a prescindere dalla qualità del gioco espresso. L’obiettivo del Milan non si limita alla qualificazione in Champions League, ma punta anche a risultati più ambiziosi.
Ricordando un episodio appartenente al passato del Milan, Allegri ha rivelato il suo parere sul caso Bastoni-Kalulu: “Se Bastoni mi ha ricordato Muntari? No, quella era una roba oggettiva. Quello scudetto non l’abbiamo perso per Muntari, ma dopo: un episodio condiziona una partita, non tutto il campionato. Era gol, è oggettivo: ma non abbiamo perso per quello. Sabato non era oggettivo? Non lo so, devono decidere se può intervenire, poi decideranno ancora: l’oggettività nel tennis è la palla dentro o fuori“.
Le scelte di formazione e le assenze chiave
Per quanto riguarda la formazione, Allegri dovrà fare a meno di Adrien Rabiot, squalificato, una assenza significativa per il centrocampo rossonero. Al suo posto, è previsto l’impiego di Ricci, che ha mostrato buone prestazioni contro il Pisa. In alternativa, Ardon Jashari potrebbe essere una scelta a sorpresa, con il giovane svizzero pronto a giocarsi le sue carte.
Sulla fascia destra, la situazione è ancora in evoluzione: Saelemaekers, appena tornato da un infortunio, potrebbe alternarsi con Athekame, che ha dimostrato di essere in forma nelle recenti partite. In attacco, Loftus-Cheek sembra essere la scelta preferita di Allegri, con la possibilità di affiancare Leao, anche se la sua presenza dal primo minuto resta in dubbio a favore di Nkunku. Pulisic, seppur non al top della forma, è stato convocato e potrebbe fornire un contributo dalla panchina.