Milan, Boban è ormai a un passo. Superate le resistenze di Infantino

Milan, Boban è ormai a un passo. Superate le resistenze di Infantino

Tuttosport afferma come manchi poco al ritorno di Boban al Milan. Infantino non ha potuto trattenerlo: ecco di cosa si occuperà il dirigente croato

Per il quotidiano Tuttosport è ormai cosa fatta. Si tratta di limare gli ultimi dettagli, ma Zvonimir Boban la prossima settimana sarà ufficialmente annunciato come un nuovo dirigente del Milan. Il presidente Fifa Gianni Infantino ha in tutti i modi cercato di trattenere Boban in federazione: nonostante il ruolo di vice-presidente, però, c’è stato ben poco da fare di fronte al richiamo di quella che è stata casa del croato per un decennio. Il suo sarà un ruolo molto importante nel nuovo organigramma dirigenziale del Milan.

Milan, per Boban un ruolo quasi tagliato su misura

Zvonimir Boban andrà a spalleggiare Paolo Maldini al vertice del settore tecnico della squadra rossonera. Maldini sarà il direttore, lui avrà invece un ruolo più trasversale. Avrà ovviamente voce in capitolo per ciò che riguarda le scelte di mercato: il suo ruolo più importante, però, sarà quello di intrattenere i rapporti con le istituzioni calcistiche a qualsiasi livello.

Lega, Figc, Uefa e Fifa: sono queste le maggiori istituzioni con cui Boban avrà giornalmente a che fare. La sua esperienza nel settore sarà senza ombra di dubbio importante. E’ innegabile, poi, che le relazioni più serrate ci saranno con la federazione calcistica europea. Il Milan, infatti, sta attendendo la seconda sanzione per aver violato il Fair Play Finanziario nel triennio 2015-2018: toccherà a Boban tentare di dialogare con l’Uefa.

Boban

Uefa-Milan: per Boban sarà un dialogo complicato

La volontà del club è quella di aprire un canale preferenziale con la Uefa, spingendo così la federazione a dire di sì a una sorta di Settlement Agreement. Un accordo ad hoc per permettere al Milan di rientrare con più tranquillità dalla situazione debitoria, permettendogli però di poter investire per rafforzare la squadra.

Lo stesso Boban, a inizio anno, aveva parlato da vice-presidente Fifa della necessità di riformare i parametri Uefa sul Fair Play Finanziario. Lo scopo era quello di non danneggiare nuove proprietà (come Elliott), per errori commessi in passato.

ultimo aggiornamento: 12-06-2019

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