Milan-Bologna 2-1: apre Shevchenko, decide Inzaghi nel finale

Il campionato 2003/04 vede l’esordio casalingo dei rossoneri con Milan-Bologna. Dopo la vittoria a Ancora, gli uomini di Ancelotti piegano il Bologna solamente nel finale con un acuto di Inzaghi.

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Il Milan si lancia nella stagione 2003/04 forte della conquista della Champions League ai danni della Juventus e pronto a contendere ai bianconeri il primato nazionale. Sul mercato, Galliani opera con oculatezza e porta alla corte di Ancelotti i terzini Cafu e Pancaro – entrambi a parametro zero – e il giovane brasiliano Kakà.

All’assalto dello scudetto

L’ultimo titolo nazionale conquistato dal Diavolo risale alla stagione 1998/99 con Zaccheroni alla guida. Riconquistata l’Europa, ora per il Milan è imperativo riconquistare anche l’Italia. Maldini e compagni iniziano così il campionato in casa della neopromossa Ancona: al “Conero” si gioca l’1 settembre, di lunedì, dato che nella settimana precedente i rossoneri hanno disputato la finale di Supercoppa Europea con la vittoria sul Porto di Mourinho. Contro gli uomini di Menichini il Milan vince grazie a una doppietta dell’incontenibile Shevchenko e il popolo rossonero scopre le qualità di Kakà.

Milan-Bologna, vittoria sofferta

Al rientro dalla pausa per le Nazionali, sabato 13 settembre i rossoneri debuttano a San Siro. Il calendario mette in programma Milan-Bologna. Ancelotti schiera Dida, Simic, Laursen, Nesta, Costacurta, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Rui Costa, Inzaghi e Shevchenko. Pronti, via e da una punizione di Pirlo scaturisce il vantaggio del Milan: colpo di testa di Shevchenko e Pagliuca è battuto. Il Bologna in ogni caso non sta a guardare e si fa vedere dalle parti di Dida: al 32′, su una respinta corta di Seedorf, Nervo fa partire un potente destro che non lascia scampo all’estremo carioca e ristabilisce la parità. Il match sembra avviarsi a concludersi in pareggio ma all’85’ il solito Inzaghi riceve un pallone e con un movimento da grande bomber si libera di un avversario e fa venire giù San Siro.