Milan-Bologna, Gennaro Gattuso in conferenza stampa: “Dobbiamo fare la partita, voglio una squadra che sappia reagire”.

Queste le dichiarazioni di Gennaro Gattuso alla vigilia della sfida di campionato contro il Bologna, partita non facile per i rossoneri, chiamati a risollevarsi dopo il pari con il Benevento e la sconfitta con il Rijeka: “Mi aspetto rabbia, voglia, sappiamo dell’importanza della partita. Nel calcio ci stanno i momenti di difficoltà, voglio vedere che al primo schiaffo non ci abbattiamo e che riusciamo a reagire. Bologna? C’è grandissimo rispetto nei confronti di Roberto, è un allenatore che quando c’è da dire qualcosa lo dice in faccia, è un allenatore preparato. Il Bologna è difficile da affrontare, dobbiamo stare attenti sulle palle inattive e a campo aperto. Dobbiamo fare la partita ma sappiamo che è una squadra che in transizione può far male“.

Su André Silva e Calhanoglu, dichiarazioni strumentalizzate

Il tecnico rossonero ha poi parlato di André Silva Hakan Calhanoglu, entrambi bacchettati da Gattuso: “Qualcuno ha strumentalizzato le mie dichiarazioni su André Silva. Vedo le qualità che ha, in partita si è visto poco, forse per colpa mia e della squadra. Gli chiedo di più perché può fare di più, come tutti i giocatori. Sono andato a vedere quello che hanno fatto i giocatori in carriera. Kalinic è uno che attaccava tanto la profondità, sempre sulla linea di fuorigioco. Calhanoglu ha avuto un problema al polpaccio e non l’ho mai allenato. E’ un ragazzo forte, ha fatto grandi cose a Leverkusen. Mercato? Non è vero che ho detto alla società che André Silva e Calhanoglu devono andare via“.

Sulla difesa a quattroLa società è presente, c’è un confronto a 360°, bisogna valutare anche le prestazioni che si fanno. La sensazione è che con la difesa a tre i meccanismi non sono perfetti. Ci vuole un po’ di tempo, qualcosa dobbiamo cambiare. Sulla condizione non voglio offendere nessuno, c’è grande rispetto per Vincenzo e il suo staff, ma per giocare in un certo modo bisogna avere una gamba importante, saper scivolare in modo corretto. Tante volte stiamo in tre difensori contro un attaccante, questo non possiamo permettercelo“.

Sulla sconfitta con il Rijeka – Ho scelto di fare un carico importante, ero consapevole che si rischiava di non fare bene, l’avevo contemplato. Ho voluto dare minutaggio a chi aveva giocato meno. Al di là della prestazione qualcosa di positivo si è visto, Locatelli ha fatto una buona partita, Calabria per un’ora ha giocato con una buona gamba. Rischiavamo di non fare benissimo, vediamo se domani i fatti mi daranno ragione“.

Sulla condizione fisica della squadra – Siamo in una società all’avanguardia, il Milan ha tutti gli strumenti per quantificare ogni singolo giocatore, che condizione ha e cosa riesce a dare. Ci sono tantissimi strumenti e test di valutazione per ogni atleta. In questo momento non abbiamo la condizione eccezionale della squadra, in 15/20 giorni non possiamo modificare tutto. Ci vuole tempo, un mese, un mese e mezzo“.

Sul modulo – Secondo me questa squadra può giocare con la difesa a tre, ma deve giocare in modo organizzato, altrimenti diventa una difesa a cinque. I laterali devono uscire con vemenza, invece abbiamo fatto fatica. Che moduli avrei usato? Difesa a tre o 4-3-3, avrei usato questi moduli“.

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ultimo aggiornamento: 09-12-2017


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