Milan-Brescia story, nel 2004 festa scudetto rossonera e addio di Baggio

Milan-Brescia, il 4-2 nella festa scudetto del 2004. Con l’addio di Baggio…

Il 16 maggio 2004, in un San Siro in festa, si gioca Milan-Brescia, ultima di campionato. I rossoneri hanno vinto lo scudetto. Il saluto al calcio di Baggio…

MILAN-BRESCIA STORY

Il Milan della stagione 2003/04 è una formazione stellare che ha conquistato la Champions League in quella precedente battendo in finale la Juventus a Manchester. Gli uomini di Ancelotti non necessitano così di interventi importanti sul mercato e, pertanto, l’ad Galliani e il ds Braida puntellano la rosa del Diavolo con gli esperti terzini Cafu e Pancaro e il giovane Kakà proveniente dal San Paolo.

Duello scudetto con la Roma

La Juventus campione d’Italia esce dalla corsa al titolo dopo poche giornate e così inizia il duello tra Milan e Roma. La gara che dà la svolta al torneo è lo scontro diretto che alla Befana vede i rossoneri espugnare l’Olimpico. Nel girone di ritorno, poi, gli uomini di Ancelotti vincono una gara dopo l’altra e aumentano il vantaggio sui capitolini, i quali perdono punti importanti.

Scontro diretto: è tricolore!

Il 2 maggio, a tre giornate dalla fine del torneo, a San Siro si gioca la gara tra rossoneri e giallorossi: il colpo di testa di Shevchenko dopo due minuti regala lo scudetto!

https://www.youtube.com/watch?v=OfmiAdw3Qhs

16 maggio 2004, Milan-Brescia

Due settimane dopo, l’impianto meneghino è pronto a festeggiare i campioni d’Italia. L’ultima di campionato è Milan-Brescia. Queste le formazioni in campo:
MILAN: Abbiati, Cafu, Nesta, Maldini, Costacurta, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Kakà, Shevchenko, Tomasson.
BRESCIA: Castellazzi, Petruzzi, Di Biagio, Dainelli, Bachini, Brighi, Matuzalem, Mauri, Castellini, Baggio, Caracciolo.

Poker rossonero

Maldini e compagni vogliono deliziare la platea e il gol d’apertura è segnato da Tomasson, il quale finalizza una grande progressione di Kakà. Il raddoppio è del capocannoniere Shevchenko. Nella ripresa il Brescia accorcia con una rasoiata di Matuzalem. Il Diavolo allora allunga ancora, prima con Tomasson e poi con Rui Costa. Matuzalem fa doppietta per il 4 a 2 finale. Standing ovation all’uscita dal campo di Roberto Baggio: il Codino lascia per sempre il calcio giocato.

ultimo aggiornamento: 29-08-2019

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