Milan-Chievo 3-1: i top e flop dei rossoneri

Milan-Chievo 3-1: i top e flop dei rossoneri

Un Milan convincente liquida la pratica Chievo, agguantando la terza vittoria consecutiva tra Serie A ed Europa League. Ecco i top & flop nel 3-1 del Meazza

Vittoria doveva essere, vittoria alla fine è stata. Il Milan sfrutta al massimo la scia positiva dei successi contro Sassuolo e Olympiakos, battendo a domicilio il fanalino di coda Chievo con una doppietta di Higuain e la rete di Bonaventura. Higuain, Suso e Biglia sono per distacco i migliori tra i rossoneri. Deludono, invece Kessie e Calhanoglu.

Milan-Chievo 3-1: Higuain, Suso e Biglia i top rossoneri

Nella vittoria di questo pomeriggio a San Siro la parte del leone non può che averla Gonzalo Higuain. Il Pipita, infatti, ha messo in mostra il suo repertorio da rapace d’area di rigore: prima, trasformando in oro un traversone basso di Suso, con una conclusione imparabile per Sorrentino. In seconda battuta, capitalizzando al meglio il secondo assist del numero 8 spagnolo.

La palma di migliore spetta, in coabitazione, allo stesso Suso. Le prestazioni dell’esterno spagnolo stanno lievitando, così come l’intesa con bomber Higuain. Onnipresente nelle azioni pericolose del Diavolo, l’ex genoano è riuscito a trovare alla perfezione la punta argentina in occasione di entrambe le reti. L’impressione è che stia nascendo un asse potenzialmente letale per le difese avversarie. Bene anche Biglia, oggi finalmente nelle vesti di imprescindibile metronomo della squadra. Perfetto sia in fase difensiva che offensiva: questo è il giocatore che i tifosi vorrebbero sempre ammirare.

Lucas Biglia, centrocampista del Milan (fonte foto https://www.facebook.com/ACMmaniacs/)

Milan-Chievo 3-1: Kessie, Calhanoglu e Zapata i peggiori

Le note dolenti non possono non partire da Franck Kessie. L’ivoriano cerca di dare il solito dinamismo alla mediana rossonera, ma perde un pallone sanguinoso in occasione della rete avversaria: troppo disattento e impreciso. Anche Calhanoglu delude: impalpabile la prova del fantasista turco che, purtroppo, non riesce mai ad essere incisivo o a trovare la giocata giusta per innescare i compagni. Infine, piccola nota negativa per Zapata. Rientrato dopo tanto tempo, la sua prova è sufficiente: la colpa dell’errore di Kessie in occasione del gol dei veneti, però, è anche del suo sciagurato rinvio.

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