Il Milan di Gattuso cresce, ma gli attaccanti non segnano

Dopo la rete di Kalinic a Benevento, le punte rossonere non hanno più battuto un colpo. Il Milan ha bisogno dei gol delle sue punte.

Il Milan di Gennaro Gattuso è in costante crescita. La cura sta funzionando: è migliorata la fase difensiva, così come la condizione atletica, il carattere e la consapevolezza dei propri mezzi. Non solo: mister Rino è riuscito a dare una precisa identità alla sua squadra, tornando al 4-3-3 e mettendo su una formazione tipo. Ma c’è una caratteristica ancora da migliorare: la manovra offensiva. O meglio, il rendimento degli attaccanti.

Serie A, 22esima giornata: Milan-Lazio domenica 28 gennaio alle ore 18

Come evidenzia l’edizione odierna del quotidiano Tuttosport, finora l’unico centravanti ad aver segnato in campionato con Gattuso in panchina è stato Nikola Kalinic (in gol contro il Benevento). A secco, invece, sia André Silva che Patrick Cutrone, quest’ultimo a segno solo in Coppa Italia con l’Inter. Anche Suso è a digiuno da tempo. Inutile girarci intorno: bisogna correre ai ripari. Il Milan non può fare a meno dell’apporto dei suoi attaccanti. È vero, Kalinic è stato prezioso a Cagliari (rigore procurato e assist per il 2-1 di Franck Kessié), ma non basta, non può bastare.

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ultimo aggiornamento: 24-01-2018

Salvo Trovato

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