Milan: Daniele Massaro compie oggi 58 anni, gli auguri rossoneri

L’ex attaccante del Milan spegne oggi 58 candeline. In otto annate in rossonero ha segnato molti gol pesanti, guadagnandosi il soprannome di Provvidenza

Togliere le castagne dal fuoco nei momenti più complicati, segnare negli istanti decisivi, timbrare gol pesantissimi. Sono qualità che pochi calciatori possono vantare di avere. Uno di questi, nella ultracentenaria storia del Milan, è sicuramente Daniele Massaro. Nato il 23 maggio del 1961 al Monza, Massaro ha legato la parte più bella e prolifica della sua lunga carriera proprio al Milan, squadra con cui ha vinto ben 14 titoli.

Milan, la parentesi rossonera di Massaro in cifre

Daniele Massaro era arrivato al Milan nell’estate del 1986 per la cifra di quasi 7 miliardi di lire. E’ uno dei protagonisti dell’11° scudetto del Diavolo targato Arrigo Sacchi: pur non essendo titolare fisso, si tratta di un rincalzo spesso molto utile. L’allenatore romagnolo, però, non lo conferma nella stagione successiva, dove andrà in prestito a Roma.

Tornato alla base nell’annata 1989-1990, inizia la sua parabola più splendente. Ruud Gullitt è infatti infortunato e lui ne approfitta per prendersi la scena, andando in doppia cifra e contribuendo in modo decisivo all’accoppiata Champions/Intercontinentale. E’ poi con Fabio Capello, però, che le sue qualità di finalizzatore vengono esaltate. In un Milan meno spettacolare, lui si impone grazie alla sua capacità di essere sempre decisivo. Abbandona il Diavolo nel ’95, continuando la carriera in Giappone.

https://www.facebook.com/danielemassarooriginal/photos/a.498329935459/10153325312055460/?type=3&theater

Milan, Daniele Massaro ha vinto 14 trofei in 8 anni

Il palmares di Daniele Massaro in maglia rossonera è da far invidia anche alle attuali super star del pallone. Con un Milan stellare, infatti, l’attaccante lombardo ha portato a casa 4 scudetti, 3 Supercoppe italiane, 2 Coppe dei Campioni, 3 Supercoppe Uefa, 2 Coppe intercontinentali.

In nazionale, per lui, è arrivato anche il titolo di campione del Mondo nel 1982, quando da giovanissimo giocava da ala sinistra nella Fiorentina. Nel ’94, con Sacchi in panchina, è arrivato invece il secondo posto alle spalle del Brasile.

ultimo aggiornamento: 23-05-2019

X