Il rinnovo di Donnarumma con il Milan sembra sempre più lontano. E così i rossoneri si guardano intorno: Maignan, Musso e Gollini sul taccuino.

Ogni sforzo del Milan per continuare il rapporto con Gianluigi Donnarumma appare destinato a cadere nel vuoto. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola titola: “Gigio in uscita”.

L’offerta del Milan

Secondo i beninformati il club di via Aldo Rossi sarebbe arrivato a mettere sul piatto 8 milioni netti a stagione, aumentando sensibilmente gli attuali emolumenti pari a 6 milioni. Uno sforzo notevole, anche in considerazione dell’anno di pandemia, con evidenti ripercussioni sugli introiti delle società sportive.
Come noto, il legame tra il Milan e il portierone di Castellammare di Stabia scade il prossimo 30 giugno. Pertanto, l’azzurro è libero di accasarsi altrove a parametro zero, senza alcun indennizzo al Diavolo.
Il silenzio di Raiola è assordante: il procuratore chiede sempre un ingaggio a due cifre (10 milioni) e una durata di uno-due anni. I rossoneri, chiaramente, puntano a un contratto lungo.

Gianluigi Donnarumma Milan
Gianluigi Donnarumma

Le alternative a Donnarumma

Allo stesso tempo, il Milan non vuole farsi trovare impreparato e con la porta letteralmente sguarnita. Come riporta ancora la Rosea, il club rossonero avrebbe segnato sul taccuino i profili di Musso, Gollini e Maignan. Quest’ultimo, francese classe ’95, è il titolare del Lille e vice di Lloris in Nazionale, “custode” della porta meno battuta della Ligue 1. Gli scout del Milan lo hanno osservato durante la doppia sfida nel girone di Europa League. È in scadenza nel 2022 e non vuole rinnovare il contratto. Con il club transalpino, peraltro, il Fondo Elliott ha ottimi rapporti, possedendo quote della società.


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