Milan, è Kalinic contro San Siro: ancora fischi per il croato

Nikola Kalinic e il Milan, un amore che non sboccia, anzi. La cessione a gennaio potrebbe rivelarsi vantaggiosa per tutti.

Altra serata in bianco per il Milan e per Nikola Kalinic che contro l’Atalanta qualcosa di buono lo ha fatto vedere ma il gol resta un miraggio. Resta da capire  se i problemi realizzativi siano legati (unicamente) all’attaccante oppure il gioco di Gattuso, così come quello di Vincenzo Montella, mettano in difficoltà le prime punte. In occasione della sfida contro i bergamaschi Kalinic è stato innescato con lanci dalla difesa e destinati nelle zone più disparate del campo.

L’ex Fiorentina stavolta ha fatto il possibile, ha giocato di sponda per i compagni, ha tenuto in vita palloni impensabili, ha corso. In area di rigore non ha inciso ma di assist ne ha ricevuti pochi. L’impegno profuso non è servito a portare il pubblico di San Siro dalla sua parte: i tifosi vogliono Cutrone e André Silva in campo e hanno accompagnato l’uscita di Kalinic dal terreno di gioco con una colonna sonora di impietosi fischi che potrebbero aprire scenari impensabili in vista del prossimo mercato di gennaio.

Quale futuro per Nikola Kalinic?

Viene ora da chiedersi se il Milan continuerà a puntare su Nikola Kalinic e soprattutto se il giocatore è ancora convinto della sua scelta di abbracciare i colori rossoneri. Dalla Cina sarebbero pronti a riaprire le trattative per il trasferimento del giocatore, parso spaesato e frustrato per il momento dei rossoneri e per le critiche della Curva nei suoi confronti. In casa Milan è ormai chiaro che manchi un top player e un attaccante da venti gol a stagione: se si vuole rimediare serve fare posto e cassa, e i tifosi non avrebbero dubbi sul da farsi…

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