Milan, ecco come è andata l’Assemblea dei soci

Dallo stadio di proprietà al mercato di gennaio: ecco come è andata l’Assemblea dei soci del Milan.

chiudi

Caricamento Player...

Si è conclusa l’Assemblea dei soci del Milan, tappa importante di questa caldissima quindici giorni rossonera in cui i dirigenti si sono mossi prima presso l’UEFA per la presentazione del business plan e l’approvazione del voluntary agreement (ecco quando è prevista la risposta dell’UEFA), poi con l’accordo stipulato con la Bgb Weston, chiamata a trovare un nuovo fondo disposto a rifinanziare il debito del Milan mettendo alle spalle la minaccia del Fondo Elliott, e infine presentando ai soci il nuovo bilancio della società.

Milan, i temi trattati durante l’Assemblea dei soci

Marco Fassone ha voluto innanzitutto sottolineare come nonostante le spese sostenute per il mercato estivo la situazione finanziaria del Milan presenti diversi spunti positivi che possono lasciare tranquilli e fiduciosi i tifosi e gli investitori.

Inevitabile poi una parentesi sul Voluntary Agreement: Marco Fassone si è detto soddisfatto e fiducioso del piano presentato all’UEFA. La risposta da Nyon dovrebbe arrivare entro Natale.

Per portare il bilancio del Milan in attivo ci sarebbe l’intenzione di quotare la società in borsa entro il 2020.

Confermata l’idea di lavorare per la costruzione di uno stadio di proprietà. La prima scelta della dirigenza è San Siro ma l’Inter non è intenzionata a cambiare casa, motivo per il quale i rossoneri hanno preso in considerazione soluzioni alternative.

Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, l’obiettivo stagionale resta la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, anche se si è consapevoli che la soglia dei punti necessari per centrare almeno il quarto posto è più alta di quanto preventivato a inizio stagione.

Per quanto riguarda il mercato di gennaio, l’intenzione della società è quella di non intervenire a meno che non si presentino occasioni imperdibili. Eventuali acquisti saranno fatti solo se ritenuti strettamente necessari.