Milan, Fair Play Finanziario: esito ricorso TAS solo a febbraio

Il Corriere dello Sport riporta come ci vorrà almeno un mese per avere l’esito del ricorso al TAS. Il mercato, quindi, va condotto al risparmio

Vita dura, per Leonardo e Maldini, nel corso di questo calciomercato. Il ricorso presentato al Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna, infatti, avrà un esito ufficiale solamente nel mese di febbraio. Quando, cioè, le operazioni di compravendita saranno concluse. Ciò comporta in primis una conseguenza. Per il Milan, dunque, varranno le sanzioni decise dalla Camera conciliatoria dell’Uefa in merito alle violazioni del Fair Play Finanziario relative al triennio 2014-2017.

Milan: le sanzioni Uefa per il mancato rispetto del FFP

La notizia, riportata dal Corriere dello Sport di oggi, fa dunque tornare d’attualità i tre punti principali in cui è suddivisa la sanzione decisa dall’Uefa verso il Milan. Anzitutto, va ricordato che la società rossonera è stata condannata al trattenimento di 12 milioni di premi Uefa legati all’attuale edizione dell’Europa League. Quindi, la società di via Aldo Rossi avrà l‘obbligo di registrazione in lista Uefa di un massimo di 21 giocatori per le due prossime stagioni.

Infine, c’è l’aspetto più pesante. I rossoneri devono infatti raggiungere il pareggio di bilancio entro il 30 giugno 2021. Una decisione che costringerà il Milan a dolorose cessioni e, comunque, a operare sul mercato con grandissima oculatezza. Avrebbero potuto esserci sanzioni più pesanti: lo spettro dell’esclusione dalle Coppe e il blocco del mercato sono state evitate. La volontà societaria, però, è stata quella di fare nuovamente ricorso al TAS.

Ivan Gazidis Cesc Fabregas Fabio Quagliarella
fonte foto https://twitter.com/theamedpost

Milan, positivo il primo ricorso al TAS

I precedenti al Tribunale di Losanna, fra l’altro, sono positivi. La scorsa estate, infatti, il ricorso avverso all’esclusione dalle Coppe nella stagione in corso, deciso dalla federazione europea, era stato accettato. Il Milan aveva così riacquistato il diritto a partecipare a questa edizione dell’Europa League, col TAS che aveva poi incaricato l’Uefa di predisporre una sanzione idonea. Adesso, Gazidis incrocia le dita e spera in un nuovo ribaltamento della sentenza.

 

ultimo aggiornamento: 06-01-2019

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