Milan, Gandini su Gazidis: “Bravo, ma qui dovrà imparare a muoversi”

L’ex amministratore delegato della Roma ha parlato del suo futuro, soffermandosi sulle possibili difficoltà che potrebbe incontrare il futuro ad del Milan Gazidis

Umberto Gandini, al momento, è uno dei dirigenti più ambiti e inseguiti nel mondo del calcio italiano. Dopo aver risolto il suo contratto con i giallorossi, si era pensato a un suo ritorno al Milan. La società, alla fine, ha scelto l’ex Arsenal Gazidis: un grande manager che, però, potrebbe far fatica in un ambiente culturalmente diverso.

“Gazidis, l’Italia è un ambiente particolare”

Gandini è intervenuto nella trasmissione “Tutti convocati”, su Radio 24. “Conosco Gazidis da molti anniha esordito il dirigente – da quando era in MLS. Nel corso degli anni è cresciuto e, un po’ a sorpresa, è stato nominato amministratore delegato di un Arsenal che stava cambiando proprietà. I Gunners erano passati dalla gestione di 2-3 famiglie a quella del magnate americano Stan Kroenke“.

Ivan Gazidis
Ivan Gazidis (fonte foto: thesun.co.uk)

E’ una persona diplomatica, ha fatto grandi numeri a livello di denaro. Ivan è un grande gestoreammette Gandini – è sicuramente in grado di gestire grandi club. La sfida di riportare il Milan ad alti livelli lo ha sicuramente affascinato. Un manager che viene dall’estero, però, può avere difficoltà legate all’entrata in un ambiente culturale molto diverso. Tra Premier e Serie A c’è un abisso a livello di ricavi: ci vorranno anni affinché il Milan arrivi a fatturare dallo stadio la cifra prodotta dall’Arsenal“.

Gandini e il futuro: “Penso a grande club estero o a Federazione”

In merito alle strategie future, il manager ha le idee molto chiare. “Se potessi scegliere vorrei andare in un grande club all’estero, ma quelli che potrebbero interessarmi sono tutti già occupati. Una Federazione come la Federcalcio mi interesserebbe molto: anche la Lega di A cerca un nuovo ad. Mi sento pronto a ogni genere di esperienza“.

ultimo aggiornamento: 16-10-2018

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