Milan, Gattuso: la crescita dell’allenatore passa anche dalle polemiche

Il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, ha difeso energicamente il proprio lavoro rispetto alla critica avanzata da Salvini, noto tifoso rossonero. Un passo in avanti verso la crescita definitiva come allenatore.

Nel post-gara di Lazio-Milan, terminata in parità per effetto del pareggio di Correa al 94′, il tecnico rossonero Gennaro Gattuso ha replicato con decisione alle critiche mosse dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, noto tifoso del Diavolo, il quale ha giudicato sbagliata la gestione del match nei minuti finali, sostenendo che l’allenatore del Milan avrebbe dovuto/potuto effettuare qualche cambio per spezzare il ritmo dei capitolini. Gattuso ha risposto per le rime, dicendo in sostanza che Salvini farebbe meglio a occuparsi di politica.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://twitter.com/notiveri

La difesa di Ringhio

Come sottolinea Tuttosport, la reazione di Gattuso a difesa del proprio lavoro (ormai un anno dal subentro a Montella, ndr) può rappresentare un altro passo verso la crescita definitiva. D’altro canto, con una rosa incompleta e decimata dagli infortuni, il Milan è a un solo punto dal 4° posto, obbiettivo stagionale.

Pace fatta?

Inoltre, poche ore fa Salvini ha dichiarato: “Gattuso è il miglior allenatore che il Milan possa avere e io ho parlato da tifoso. Diciamo che magari con qualche cambio sarebbe finita in maniera diversa. Ho immensa stima per Rino come calciatore e allenatore. Quando ieri (domenica, ndr), sull’1-0, Simone Inzaghi ha fatto tre cambi con tre uomini freschi e noi non abbiamo fatto manco un cambio, nonostante ci stessero pressando da venti minuti, ho parlato da tifoso. Lui fa l’allenatore e io il ministro, ma da milanista due cambi li avrei fatti. Però è un grande. Lo chiamo tra mezzora, tra milanisti ci mettiamo d’accordo al volo…“.

ultimo aggiornamento: 27-11-2018

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