Affare Milan-Genoa, ai rossoblu una contropartita: no a Plizzari, Bertolacci difficile

Milan e Genoa si incontreranno oggi per chiudere l’affare Piatek. Senza contropartita tecnica, i rossoneri pagheranno 38 milioni per il polacco.

La linea Milano-Genoa è rovente, sia in campo che alla scrivania. Ieri i rossoneri hanno espugnato il “Ferraris” con un ottimo secondo tempo, balzando nuovamente al 4° posto in classifica. Oggi, i due club si rivedranno per concludere l’accordo per il trasferimento di Krzysztof Piatek al Milan.

La scelta della contropartita tecnica

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i rossoneri vorrebbero inserire nell’affare una contropartita tecnica al fine di abbassare leggermente l’esborso per il cartellino dell’attaccante polacco.
La soluzione non sembra facile in quanto Bertolacci – prima scelta del club di Preziosi – vuole una buonuscita dal Milan per ritornare al Genoa con sei mesi d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto.
Le alternative, che portano a Halilovic e José Mauri, non sembrano convincere i rossoblu.
Infine, il Genoa ha chiesto il giovane portiere Plizzari ma Leonardo lo ha blindato.

Krzysztof Piatek
fonte foto https://twitter.com/UEFAEURO

Trattativa non a rischio

In ogni caso, il passaggio di Piatek al Milan non è a rischio. Se non si troverà un accordo sulla contropartita tecnica, i rossoneri aumenteranno l’offerta cash a 38 milioni di euro in favore del Genoa.


ultimo aggiornamento: 22-01-2019

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