Milan-Juventus 3-2: Van Basten incontenibile e Donadoni su punizione

Nel campionato 1989/90, Milan-Juventus vede la vittoria dei rossoneri al termine di una ripresa scoppiettante. Apre e chiude Van Basten, Donadoni pareggia su punizione.

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Questo pomeriggio alle 18.00 a San Siro ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per Milan-Juventus. Tra i rossoneri e i bianconeri ci sono diversi punti di differenza in favore della formazione di Allegri, la quale domina da diversi anni. L’esatto contrario di quanto avveniva alla fine degli Anni ’80. All’epoca, infatti, gli uomini di Sacchi dettavano legge in Italia e soprattutto in Europa mentre la Vecchia Signora non riusciva a essere competitiva per il vertice.

Rossoneri in difficoltà

Il 5 novembre 1989, in un San Siro gremito tra i cantieri dei lavori in vista dei Mondiali, le due rivali di sfidano. E la Juventus è avanti in classifica rispetto al Milan, a causa di un avvio di stagione tutt’altro che esaltante per i campioni d’Europa in carica. I rossoneri sono senza l’infortunato Gullit ma non possono sbagliare.

Milan-Juventus, inizia la serie utile

Milan-Juventus, diretta da Agnolin, è a due facce. Il primo tempo termina a reti bianche ma nel secondo tempo il match è scoppiettante. Al 52′ i rossoneri conquistano un calcio di rigore che Van Basten trasforma con la solita freddezza e precisione. Passano una decina di minuti e gli ospiti pareggiano con la stessa soluzione: De Agostini batte Pazzagli dagli 11 metri. La Juventus trova anche il gol del vantaggio con Schillaci che finalizza un prefetto contropiede. Per il Milan, che ha già perso ben quattro gare in campionato, si fa dura. Il cronometro scorre fino al 78′, quando c’è una punizione dal limite in favore del Diavolo: sul pallone ci va Donadoni che sorprende Tacconi sul proprio palo. A questo punto i padroni di casa ci credono e al minuto 85 Evani crossa in mezzo: Van Basten controlla e con un potente sinistro fa 3-2 per il Milan!