Milan, l’affare Kolasinac è più complicato del previsto

I ritardi nel closing e l’interesse dell’Everton complicano i piani del Milan, che ha già un accordo con il giocatore: Fassone vuole chiudere al più presto

Il closing ti cambia la vita, scrive stamane La Gazzetta dello Sport. Già, perché le strategie di mercato del Milan sono strettamente legate al buon esito della trattativa per la cessione del club al broker cinese Yonghong Li. Grazie ai milioni (almeno 150 si dice) che la nuova proprietà chino-americana metterà a disposizione dopo il closing del 13-14 aprile, Marco Fassone, spalleggiato dal futuro direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, potrà finalmente mettere a frutto il lavoro svolto in questi in giro per l’Europa. L’amministratore delegato in pectore, dopo aver ascoltato le richieste di mister Vincenzo Montella (confermato sulla panchina milanista) metterà a punto il piano per la prossima campagna acquisti.

Kolasinac Milan, operazione complicata ma fattibile

Secondo le indiscrezioni, uno dei principali obiettivi del nuovo Milan è il giovane Sead Kolasinac, talentuoso esterno dello Schalke 04. Il 23enne bosniaco è in scadenza di contratto e potrebbe/dovrebbe arrivare a costo zero. Fassone lo segue da tempo e ha già raggiunto un accordo con il suo entourage. I continui slittamenti del closing, però, uniti all’interesse dell’Everton (che non ha alcuna intenzione di molare la presa sul giocatore), hanno di fatto rallentato la trattativa. Insomma, l’operazione, come riporta La Gazzetta dello Sport, si sta rivelando più complicata del previsto. C’è comunque ottimismo, anche perché Kolasinac ha già dato il suo ok all’eventuale trasferimento in Italia, destinazione gradita all’ex Hoffenheim e Stoccarda. Fassone, dunque, spera di poter regalare il forte esterno a Montella, per ammortizzare al meglio la partenza di Mattia De Sciglio, sempre più destinato a vestire la maglia della Juventus.

ultimo aggiornamento: 08-04-2017

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