2003/04, Milan-Lazio è decisa da Pirlo

Il 19 ottobre 2003 il Milan batte la Lazio di misura grazie al gol di Pirlo e vola sempre di più al comando della classifica.

Nel 2003 il Milan è una formazione stellare: i nuovi campioni d’Europa possono schierare un undici formidabile, da Maldini a Shevchenko, da Nesta a Inzaghi, passando per i vari Pirlo, Seedorf e Rui Costa. La squadra di Ancelotti vuol così tornare a dettare legge anche in Italia. Il mercato di Galliani porta al Diavolo gli esperti Cafu e Pancaro sulle corsie esterne difensive e il talento brasiliano Kakà.

Scatto al via!

I rossoneri mettono subito le cose in chiaro e nelle prime cinque giornate lasciano solo un pareggio per strada, vincendo tutte le altre sfide, tra le quali spicca il derby. Il livello del calcio proposto dal Milan è di grandissimo livello: sotto la sapiente regia di Pirlo, Shevchenko segna senza soluzione di continuità, il nuovo arrivato Kakà brucia le tappe e è subito decisivo mentre la difesa è quasi un bunker.

Milan-Lazio al posticipo

Il 19 ottobre 2003 c’è la Lazio ospite a San Siro. Rossoneri e biancocelesti giocano a viso aperto, con occasioni da un parte e dall’altra. Intorno alla mezzora, gli uomini di Mancini passano in vantaggio con Stankovic su assist di Corradi ma il guardalinee alza la bandierina per fuorigioco. Il Milan supera lo spavento e al 37′ trova il gol al termine di un’azione insistita con doppia conclusione respinta: Pirlo si avventa sul pallone vagante e batte Peruzzi. Poco dopo Cafu sfiora il palo di sinistro. A inizio ripresa Pancaro impegna severamente il portiere ospite con un sinistro da dentro l’area. Al tiro al bersaglio da parte dei rossoneri partecipa anche Gattuso: pallone a lato per questioni di centimetri. La Lazio è tutta nel tentativo di Claudio Lopez ma Dida non si fa sorprendere. Nel finale il Milan prende il palo con Shevchenko ma comunque porta a casa i tre punti.

ultimo aggiornamento: 26-01-2018

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