Milan, l'opinione di Scaroni: "Avvilenti gli ululati razzisti"

Milan, l’opinione di Scaroni: “Avvilenti gli ululati razzisti”

Il presidente rossonero si scaglia contro i cori rivolti da parte della tifoseria laziale contro Bakayoko e Kessie: “Il calcio non deve dividere

Il calcio italiano è segnato dal problema razzismo. Una piaga ben presente nelle curve del nostro Paese, figlia di un problema che non è stato affrontato nel modo corretto dalle autorità statali e calcistiche. Milan-Lazio arriva a distanza di soli quattro mesi da Inter-Napoli. Ancora insulti a sfondo razziale. Nel secondo caso la vittima era Kalidou Koulibaly, nel primo il duo rossonero composto da Franck Kessie e Tiemoué Bakayoko. La sospensione del match, probabilmente, avrebbe mandato un segnale ben chiaro. Ciò non è avvenuto, ma il Milan ha preso nettamente posizione in merito all’accaduto.

Milan, il presidente Scaroni: “Insulti razzisti sono avvilenti”

Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha preso nettamente posizione contro i beceri cori provenienti dal settore ospite. Lo ha fatto tramite un comunicato ufficiale apparso sul sito della società rossonera. “È stato avvilente seguire un così importante evento sportivo nel nostro stadio mentre da un settore erano percepibili ululati e insulti razzisti. È doveroso non abbassare la guardia: il calcio è rispetto. Il calcio deve unire e non dividere“.

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fonte foto https://www.facebook.com/ACMilan/

Milan contro il razzismo, il comunicato ufficiale

In riferimento a quanto accaduto in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia di ieri sera fra Milan e Lazio e più in particolare ai reiterati cori e ululati provenienti dal settore riservato ai tifosi della squadra ospite indirizzati ai giocatori Franck Kessie e Tiémoué Bakayoko prima, durante e dopo la partita, AC Milan conferma la propria posizione di assoluta condanna per ogni forma di razzismo e di discriminazione. Nel corso dei suoi 120 anni di storia il Club rossonero ha sempre onorato i valori dello Sport, del rispetto e dell’inclusione, ponendoli alla base di tutte le proprie attività“.

AC Milan sente il dovere di denunciare ai massimi Organi sportivi i gravi episodi di ieri avvenuti sia all’esterno che all’interno dell’impianto sportivo, per i quali la Procura Federale non ha ritenuto opportuno avviare le procedure per porvi fine, con l’auspicio che, con l’impegno di tutti, vengano presi dei provvedimenti affinché il razzismo possa essere debellato da tutti gli stadi italiani“.

ultimo aggiornamento: 26-04-2019

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