Milan, l'opinione di Sconcerti: "Ci sono 32 punti tra rossoneri e Juventus"

Milan, l’opinione di Sconcerti: “Ci sono 32 punti tra rossoneri e Juventus”

Il giornalista va oltre gli errori dell’arbitro Fabbri. I 32 punti tra Milan e Juve sono frutto di equivoci societari, da chiarire il prima possibile

Non tutti, a due giorni dalla partita, si limitano a spiegare il ko del Milan con la Juventus additando l’arbitro Fabbri quale unico colpevole. Uno di questi è l’esperto giornalista Mario Sconcerti che, ai microfoni di MC Sport Live Show, ha analizzato la situazione in casa rossonera. Gli errori arbitrali ci sono e non si discutono: l’enorme svantaggio da Juventus e Napoli, però, è figlio di numerosi errori societari.

Sconcerti: i tre argomenti su cui valutare Juventus-Milan

“Juve-Milan vale molti argomenti. Il primo è che il Milan ha giocato bene ma va ricordato che con la Juve, da sempre, giocano bene in molti salvo perdere. Il secondo è che l’arbitro ha sbagliato le due-tre valutazioni decisive. Il fallo di mano di Alex Sandro c’era, era involontario ma netto. In area nessuno commette volontariamente un fallo di mano, da questo equivoco bisogna uscire o sarebbe un campionato di imbecilli. Niente è più predicibile prima e dopo quel fallo, quindi è rigore.

“Il terzo argomento è che tutto questo conta poco, il Milan è a 32 punti dalla Juve, almeno 11 dal Napoli. Di cosa vogliamo discutere? Una teoria sono gli errori ad personam, altra la qualità del tutto. C’è qualcosa di grande e mostruoso nel Milan, sempre così vicino all’impresa e sempre così lontano. Capace di spendere 250 milioni sul mercato nove mesi fa e perdere poi la proprietà per trenta non rimborsati in una settimana”.

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso

Milan, tempo di bilanci: “Chiedersi dov’è l’errore”

“Se è tempo di bilanci è giusto dire che c’è poco di incomprensibile ma anche poco di approvabile. Gattuso compreso. Io stimo Gattuso, sono certo che non è tutta colpa sua, ma se per migliorare bisogna sapere dove andare, è tempo si discuta“.

“Sarebbe sbagliato coprirsi dietro una prestazione, sappiamo che il Milan sa farne ma sappiamo anche che non bastano mai. È tempo di chiedersi dov’è l’errore, dove si può lavorare per eliminarlo. Il giochino Leonardo contro Gattuso e viceversa è vecchio, non serve al Milan, nasconde e basta”.

ultimo aggiornamento: 08-04-2019

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