Milan, Luca Pagni: "Ecco cosa farà Almstadt in rossonero..."

Milan, Luca Pagni: “Ecco cosa farà Almstadt in rossonero…”

Il settore tecnico rossonero si rafforza ancora con l’arrivo di Hendrik Almstadt. Un profilo che si integrerà alla perfezione con quelli di Leonardo e Moncada

Il processo di ristrutturazione e rinnovamento dei quadri dirigenziali del Milan continua. Dall’arrivo del Gruppo Elliott a Milano, tutto è cambiato. Leonardo e Maldini adesso sono al comando dell’area tecnica rossonera, con Ivan Gazidis che lo scorso dicembre ha assunto le redini della società. Nelle scorse settimane, proprio il manager sudafricano ha chiamato in rossonero Geoffrey Moncada, 31 anni ex Monaco, chesi occupa di giovani talenti e di analisi delle prestazioni dei calciatori già al Milan. Adesso, l’organico si completa con l’arrivo a Milano di Hendrik Almstadt. Il giornalista di Repubblica Luca Pagni ha analizzato, nel blog Bollettino Milan, quali saranno i suoi compiti.

Milan: ecco il ruolo di Almstadt in rossonero

L’ex direttore sportivo dell’Aston Villa e braccio destro di Gazidis ai tempi dell’Arsenal, arriva al Diavolo con un incarico ben preciso. “Almstadtafferma Pagni – avrà un ruolo simile a quello che aveva ai Gunners, dove si occupava di football operations. All’Arsenal si occupava di tutte le attività legate al pallone, per valutarne le prestazioni“.

Dovrà quindi capire se i soldi che vengono spesi per il settore giovanile sono stati ben spesi. Se il settore analisi dei dati ha prodotto i risultati sperati. Se le spese sono rimaste all’interno del limite previsto. Dovrà anche misurare l’efficienza dei progetti legati alle attività sportive e il rendimento dei singoli dipendenti e collaboratori“.

Ivan Gazidis Cesc Fabregas Fabio Quagliarella Mercato Milan
fonte foto https://twitter.com/theamedpost

Milan, Pagni: “Elliott, progetto sportivo ma soprattutto economico”

Di mestiere il Gruppo Elliott investe in società per avere un ritorno da distribuire, affidando loro i soldi che devono rendere. Come è accaduto all’Arsenal – scrive Pagni – il disegno prevede che il club rossonero arrivi nel giro di 3-4 anni al raggiungimento dell’autosufficienza“.

In pratica, avere i conti in attivo e autofinanziarsi grazie ai proventi da ricavi tv, sponsorizzazioni, stadio e attività commerciali varie. Il mondo del calcio ad alto livello è diventato una macchina sempre più complessa e come tale va gestita“.

ultimo aggiornamento: 29-01-2019

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