Milan-Ludogorets, Cutrone, Borini e Montolivo sugli scudi, rimandati Silva e Locatelli

Europa League, Milan-Ludogorets: le pagelle rossonere. Bene Montolivo, Cutrone e Borini, rimandati Locatelli e Andre Silva.

Europa League, Milan-Ludogorets. La partita poteva essere più difficile del previsto se non fosse stata sbloccata da Fabio Borini al 21′ minuto. Sia chiaro, i rossoneri non hanno rischiato nulla, hanno legittimato la qualificazione e dominato la gara, questo perché non hanno sottovalutato la sfida. È per questo motivo che quella che poteva essere considerata alla vigilia come una sgambata infrasettimanale si è trasformata in un banco di prova importante per Gennaro Gattuso che ha osservato e preso appunti sui suoi giocatori.

Milan-Ludogorets, le pagelle rossonere

Bene il Milan nonostante le assenze di qualche pilastro della squadra come Suso e Calhanoglu davanti o Bonucci in difesa. Il collettivo si è comportato e mosso bene, tra i singoli invece un paio di bocciature ci sono e non vanno sottovalutate.

Antonio Donnarumma 6,5: Fa una sola parata degna di nota ma la fa. È un talismano per il Milan e ha un carisma notevole nonostante l’ombra del fratello alle sue spalle.

Abate 6: Politico aggiungeremmo. In fase difensiva rischia pochissimo anche perché di fatto nessuno prova a impensierirlo. Senza infamia e senza lode.

Zapata 6: Rispolverato dopo un lungo periodo passato in panchina, il colombiano ha dimostrato che a Milanello ha continuato a lavorare con impegno e dedizione. C’è anche il suo contributo nell’ennesima gara in cui il Milan non prende gol.

Romagnoli 6: L’infortunio di Musacchio lo costringe agli straordinari ma gestisce bene la fatica.

Rodriguez 6: Gattuso lo aveva avvertito in conferenza stampa: da lui si aspetta di più. Anche con il Ludogorets alterna buone giocate a pericolose amnesie. Rischia poco, a volte manca di personalità e cattiveria agonistica.

Montolivo 6,5: La concorrenza di Lucas Biglia gli fa bene eccome. Verticalizza come forse non ha mai fatto in tutta la sua vita rossonera, gioca bene sia da mezzala che da regista. Certo, i ritmi bassi aiutano…

Locatelli 5: Sulla valutazione pesano come macigni i due palloni persi in pochi minuti. Altre squadre non avrebbero perdonato.

Kessié 6,5: Il turno di riposo forzato regala a Gattuso un Kessié in forma smagliante. Sua l’invenzione per Cutrone in occasione del gol di Borini.

Borini 6,5: Ha il veleno addosso e si vede. Il suo gol cambia volto a una partita comunque non complicata.

Silva 5: Regala un tiro in apertura di tempo e poi si eclissa. Un po’ pochino…

Cutrone 6,5: Gattuso lo ripropone come esterno sinistro dell’attacco e lui dimostra di poter far male anche da quella posizione. Pregevole l’assist per Borini.

Mauri 6: Qualcuno se lo era addirittura dimenticato in quel di Milanello, invece l’italo-argentino c’è e ha voglia di mettersi in mostra. Ordinaria amministrazione.

Kalinic 6: Pubalgia alle spalle e via, di nuovo in campo a partita in corso per provare a sfatare il tabù del gol. Missione fallita ma non merita l’insufficienza.

Bonucci 6: Entra nei minuti finali al posto di Alessio Romagnoli, Campanharo prova a sfidarlo e lui si fa sentire.

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ultimo aggiornamento: 23-02-2018

Nicolò Olia

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