Milan, l’Uefa emette il verdetto sul voluntary agreement

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Il Milan attende in giornata la risposta della Uefa alla richiesta di voluntary agreement per rispettare il FPF. Fassone e Han Li sono già a Nyon. Nel frattempo, pronto un altro aumento di capitale del club.

Circa un mese fa il Milan ha presentato agli organi europei del calcio la richiesta di voluntary agreement, ossia un accordo con la Uefa per rispettare i parametri del Fair Play Finanziario. Oggi,alle 10, l’amministratore delegato rossonero Marco Fassone e l’executive director David Han Li incontrano a Nyon in Svizzera i vertici dell’organo continentale. Da via Aldo Rossi è stato presentato un nuovo business plan di 150 pagine con un piano A che porta in Champions, il piano B che porta in Europa League e così via. In caso di risultati non positivi, il Milan andrà a tagliare il monte ingaggi, sacrificando uno o più top player sul mercato in uscita.

Le ipotesi

La Uefa, come si legge su La Gazzetta dello Sport, può dare una delle seguenti risposte: accettare il voluntary agreement; sospendere il giudizio per un controllo più approfondito di alcuni parametri; decidere il settlement agreement, ossia un patteggiamento, con un nuovo riesame tra gennaio e febbraio 2018, con limiti alla rosa e al mercato oltre a sanzioni economiche (massimo 20 milioni, ndr).

Rifinanziamento del debito e nuove risorse

Parallelamente, il Milan continua a lavorare per onorare il debito con il Fondo Elliott: l’obbiettivo di Fassone è quello di liquidare in anticipo il prestito sottoscrivendo con alcune banche un mutuo con tempi di rientro più lunghi. Il club rossonero, infatti, stima già un aumento del valore della società dal momento dell’acquisto: da 740 milioni a oltre 800 milioni. Inoltre dalla Cina possono arrivare 30-40 milioni alla fine di giugno 2018, poi al termine del piano quinquennale la cifra in questione dovrebbe essere almeno due volte e mezzo superiore. In via Aldo Rossi valutano positivamente tutti gli indicatori finanziari e di bilancio. Lunedì prossimo, all’ordine del giorno del cda del Milan c’è un aumento di capitale tra i 10 e i 10 milioni.

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ultimo aggiornamento: 09-11-2017

Fabio Acri