Milan-Montolivo, i rossoneri puntano a rescindere il contratto

Il tecnico rossonero Gattuso ha deciso di non convocare Riccardo Montolivo per la tournée americana. Il futuro del vice-capitano è sempre più lontano dal Milan. Si punta alla rescissione.

Riccardo Montolivo non è partito per gli Stati Uniti insieme al gruppo rossonero: la decisione di Gennaro Gattuso è di natura tecnica. Il vice-capitano del Milan, infatti, dopo la stagione scorsa (conclusa anticipatamente con l’espulsione di Bergamo, ndr) non rientra più nel progetto del Diavolo.

Rescissione del contratto?

Secondo quanto riporta Il Giornale, in via Aldo Rossi si punterebbe alla rescissione del contratto, in scadenza il 30 giugno 2019. Attualmente, Montolivo percepisce un ingaggio netto di 2,5 milioni. Cifra che rende complicato poter incamerare qualcosa per la cessione del cartellino, soprattutto perché il club maggiormente interessato a ingaggiare l’ex Fiorentina è il Bologna di Pippo Inzaghi. I felsinei sono pronti a fare un sacrificio economico per mettere sotto contratto il 33enne di Caravaggio. Diverso il discorso con i club esteri ma per il momento non ci sono segnali concreti.

Riccardo Montolivo
Fonte foto: https://www.facebook.com/riccardomontolivoofficial/

Via libera per Badelj

Con la partenza di Montolivo, arrivato in rossonero nel 2012 a parametro zero, il Milan è pronto a dare l’assalto a Milan Badelj, anch’egli svincolato dopo le stagioni disputate a Firenze. Il centrocampista croato ha congelato la pista Zenit per dare la priorità alla società meneghina: il classe ’89 prenderebbe il posto proprio di Montolivo, sia dal punto di vista tattico sia a livello di ingaggio. E, rispetto all’ex Nazionale azzurro, il vice-campione del Mondo ha quattro primavere in meno.

ultimo aggiornamento: 23-07-2018

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