Milan-Napoli,è già gara da dentro o fuori: Ancelotti e Pioli sotto pressione

Milan-Napoli,è già gara da dentro o fuori: Ancelotti e Pioli sotto pressione

Milan-Napoli sarà un incrocio ad altissima tensione: Pioli può sprofondare in classifica, Ancelotti in caso di ko rischia addirittura l’esonero

Basta dare una veloce lettura della classifica per intuire il momento di grande difficoltà di Milan e Napoli. All’alba della tredicesima giornata di campionato, infatti, i partenopei sono settimi in classifica a quota 19, a -13 dal conclamato obiettivo scudetto e senza vittorie in Serie A da ben 4 turni (3 ko e 1 pareggio). Il Diavolo, però, non sta certo meglio: anzi. I rossoneri sono addirittura ai margini della zona retrocessione: il quattordicesimo posto e i 13 punti finora conquistati sono una delle peggiori partenze della storia. Normale, quindi, che i rispettivi tecnici Pioli e Ancelotti siano sulla graticola. Il primo ancora non rischia il posto, essendo arrivato da pochissimo. Il rimpianto ex Carletto, invece, sì.

Milan-Napoli, che tensione in panchina! Pioli e Ancelotti sulla graticola

Pioli come detto non rischia il posto, ma è ovvio che il suo rendimento comincerebbe ad essere analizzato a fondo. Finora, infatti, la squadra ha raccolto con lui la miseria di 4 punti in 5 partite (1 vittoria, 1 pari e ben 3 ko). Il calendario non ha certo aiutato il Diavolo che, nel breve volgere di qualche settimana, ha incontrato Roma, Lazio e Juventus. Gli alibi, però, sono finiti qui: contro il Napoli occorre una svolta.

Il problema è che anche i partenopei sono a caccia di quel risultato che interrompa una crisi profonda. La squadra stenta e l’ammutinamento post gara col Salisburgo, con i senatori che si sono rifiutati di tornare in ritiro, è un chiaro sintomo di malessere. L’impressione, dunque, è che possa avere la meglio la squadra che sta meno male da un punto di vista psicologico.

Milan-Spal Stefano Pioli Roma-Milan
Stefano Pioli

Milan, i dubbi della vigilia

Saranno giorni di studio e riflessioni profonde per Stefano Pioli. L’attacco infatti stenta e, contro la squadra di Ancelotti, sarà necessario sostituire lo squalificato Hakan Calhanoglu. Quali le contromosse? 4-3-3 con Rebic in campo o 4-3-2-1 con Paquetà avanzato accanto a Suso? La settimana è ancora lunga e la scelta dipenderà anche (se non soprattutto) dallo stato di forma in cui rientreranno i nazionali impegnati in giro per il mondo.

ultimo aggiornamento: 19-11-2019

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