Milan, Bacca non brilla e Lapadula non balla. I rossoneri in difficoltà in fase di realizzazione, le due punte l’ultima spiaggia di Montella?

Squadra che vince non si cambia, si sa, soprattutto nel calcio questo è uno dei motti che ha decisamente fatto la storia e la fortuna di diversi allenatori. Sperava potesse valere anche per lui il povero Vincenzo Montella, il quale invece ha visto fermarsi pedine portanti del suo 11 titolare come Montolivo, Suso e infine Abate, mandando così in frantumi quella catena di destra che prima rappresentava il vero punto di forza dei rossoneri. Decimato negli uomini ma fedele al modulo, l’Aeroplanino ha deciso di non cambiare assetto di gioco, scelta questa che non ha portato, nel girone di ritorno, ai risultati sperati.

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Colpa di Bacca  o colpa del gioco

Quello dell’Adriatico è solo l’ultimo dei tanti casi in cui sul banco degli imputati è finito Carlos Bacca, autore di una prestazione sicuramente insufficiente, spesso svogliato nell’atteggiamento e poco disposto al sacrificio. Se Lapadula da un punto di vista comportamentale ha fatto meglio, sotto l’aspetto pratico non ha fatto nulla. Pochi i palloni a disposizione della punta centrale di turno, e tutti (o quasi) provenienti da Deulofeu, forse l’unico promosso a pieni voti della gara contro gli abruzzesi. Male, malissimo Ocampos.

Poche verticalizzazioni

Come sottolineato dallo stesso Montella nel post partita, il Milan deve crescere sicuramente nei movimenti dei giocatori senza palla, ma ciò che manca veramente alla formazione rossonera è la profondità. La circolazione di palla avviene quasi unicamente per vie orizzontali e i centrocampisti non cercano mai il passaggio in verticale per servire la punta dietro le maglie della difesa, permettendo così ai difensori di ripiegare e perdendo spazio prezioso.

Lapadula Milan-Genoa

Ipotesi due punte

Continua a martellare l’ipotesi di un cambio di modulo in vista della volata finale della stagione, dove il Milan sarà chiamato all’impresa per provare a centrare un posto un Europa. i rossoneri soffrono con le piccole perché non trovano spazio, ma poche volte hanno fatto ricorso alle due punte per provare a fare densità in area di rigore. E quello poche volte, in verità, i risultati sono stati positivi. Insomma, squadra che vince non si cambia, ma ora un tentativo si potrebbe fare.

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ultimo aggiornamento: 03-04-2017


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